Lo Sgargabonzi !

Era un mondo perfetto prima della caduta.

[RECE] Nel paese delle creature selvagge

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I problemi dei pelouche.
Purtroppo una volta, nei film per ragazzi, i pelouche ridevano e scherzavano, facevano discorsi strampalati e fra un discorso e l'altro dei salti molto buffi. Non avevano mai problemi, ma al massimo dei problemini (problemi più piccoli), unicamente di carattere pratico, che però erano buffi anche loro e facevano proprio ridere mentre te li esplicavano. Problemi assolutamente degni di nessun rispetto, del tipo: "Il nano Zullo ci sta rubando la verza!". Il Darfur, signori, è un'altra cosa. Ma questo succedeva, appunto, una volta. 
Nel Paese Delle Creature Selvagge prende luogo su un'isola dove non imperversa il classico scenario fiabesco, fatto di casette a fungo e castelli incantati, bensì la seconda in classifica fra le ambientazioni preferite dai bambini: la tundra. In questo luogo 
risiedono dei pelouche con dei problemi di tipo esistenziale. Che siano problemi seri te ne accorgi già dal fatto che i pelouche parlano come persone normali, con tanto di subordinate e coordinate per asinderto, e fra loro non si chiamano coi soliti nomi buffi, ma bensì Douglas, Richard, Aureliano Disciolti, Efrem Maranzana e Catherine Zeta Pojazzo. Sono pelouche che purtroppo hanno dei problemi. Uno, per esempio, spacca tutte le capanne degli altri. Non è cattivo: è nervoso. E mentre spacca le capanne, gli altri gli fanno capannello attorno per comprenderlo, tanto che lui ne prende uno di peso e ci spacca un'altra capanna. Ma loro non se la prendono: Efrem è nervoso. E comunque si vede che Efrem è triste perché sa che quello che sta facendo non è bello. Ma urla frasi sconnesse tipo: "Avevamo detto che avremmo dormito tutti insieme!". Ma si sente che sotto c'è qualcos'altro. Poi c'è un pelouche scuro, sempre cupo e zitto, che dice solo: "Mh". E si vede che gli altri lo pigliano con le molle: il geometra Disciolti è fatto così. Un giorno Efrem, per il nervoso, sradica un braccio al suo migliore amico che poi resta con un ramoscello di legno al posto dell'arto e però continua ad essergli amico. Evidentemente questi pelouche hanno molto da insegnarci in fatto di perdono e protesi, a noi che litighiamo coi vicini per una tazzina di malto. Purtroppo i pelouche di una volta avevano come priorità quella di spiegare al pubblico di bambini chi erano, quanto erano imbecilli e cosa li faceva agire. Ora no, la fregnonanza non viene calcolata, i film iniziano in medias res e i mocciosi che s'annoiano si levassero dai coglioni. Oggi i problemi dei pelouche c'è solo da intuirli e tanto non si capiscono mai veramente, perché anche nella vita è così (vedi una bega infinita di mio cognato col catasto).
Ad un certo punto in quest'isola arriva il protagonista. Un bambino in fuga da una situazione familiare terribile: aveva un igloo e gliel'hanno spaccato. Una volta i bambini dei film di bambini, specie se finivano in un ambiente non loro, erano tutti timidini, tenerini, moderatamente curiosi. Mentre il bambino del film è una sorta di blac-bloc vestito con un pigiama da lupo. Spacca tutto, urla, mette addirittura le mani addosso stai molto calmino!!! E soprattutto si finge re. Tanto che questi pelouche, per un attimo, hanno l'illusione che lui potrà curare le loro depressioni. Molto presto se ne affezioneranno e diventeranno loro la sua famiglia. Una buona ora del film ci mostrerà queste due razze che si incontrano e rotolano fra gli sterpi e si abbracciano e si danno ospitalità nelle reciproche depressioni. Quando è chiaro a tutti che quel bimbo non è un re, i pelouche non se lo sbranano perché ormai lo vogliono bene, ma per prima cosa lo mettono su una bella barchina, che poi adagiano in acqua e gli danno una spintina col piedino. Tutto questo per far ritornare il "re" a casina sua, dove può rompere i coglioni ad altra gente. Quello era il superpotere di quel bimbo: far perdere tempo prezioso ai pelouche. Purtroppo le persone sottovalutano i problemi dei pelouche moderni. Un bambino arriva, vuole fare lo spiritoso, ma i pelouche non sono lì per il tuo diletto, hanno problemi come te, come i tuoi genitori, come tutti ne abbiamo. Quando tornerà a casa, vedremo quel bimbo cenare quello che la mamma gli ha preparato, mentre lei lo guarda commossa perché pensava di averlo perduto per sempre. Ma attenzione: quello che quel bimbo beve è acido solforico e quello sulla forchetta è un pezzettino di sorcio morto.

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> Non ho mai pensato di andare a vedere questo film...i peluche(s) e i
loro (odierni) problemi non mi interessano, anzi, m'arimbarzano! Alla
fine sono pure contenta che anche loro abbiano dei problemi molto più
gravi di un qualsivoglia strato di polvere sulla testa..


Io ti dico solo che una volta ho aperto un pelouche e sai con cosa era imbottito? Con la confezione del pelouche stesso.
QUI una scena inedita di Bruno.

Non ho mai pensato di andare a vedere questo film...i peluche(s) e i loro (odierni) problemi non mi interessano, anzi, m'arimbarzano! Alla fine sono pure contenta che anche loro abbiano dei problemi molto più gravi di un qualsivoglia strato di polvere sulla testa..


Comunque io ho uno scoop sul male di vivere dei giocattoli: a giugno ho scattato una foto nelle vicinanze di Piazza di Spagna (non è uno scherzo) che ritrae l'epilogo dell'angosciosa vita di una Barbie luce di stelle in versione estate romana...peccato non si possa postare; Acid, se vuoi, te la posso mandare via e-mail e la puoi usare come icona per un tuo prossimo post. Fai sapè :)

Esce un minialbum natalizio dei Pet Shop Boys: info QUI.
QUI il trailer di Zombieland, di cui sono appena usciti i sottotitoli in italiano.

>Porcaputtana, ho le lacrime agli occhi da quanto è bello. QUI il teaser trailer di Natale A Beverly Hills.


Porcaputtana!


"nessuno mi frega mai, dylan mi ha fregato un paio di volte, allora lo leggo"


ma vai in miniera, vai.


sono sempre andrea, ma essendomi iscritto a un forum del cazzo su leonardo, ora mi accede automaticamente come (andrea82)


Unico rimpianto: mi sarebbe piaciuto se i flashback del ragazzo biondo fossero durati di più


a me sarebbe garbato un finale meno "semplice", meno "arriva la cavalleria e risolve tutto".. però parlo facendo le pulci alle pulci

Per chi se l'è persa a Lucca, QUI la conferenza stampa con gli autori di Dylan Dog.

Che sassata nelle palle la Paola Barbato "terribilmente critica con Dylan". Ma quanto se la crede?
Porcaputtana, ho le lacrime agli occhi da quanto è bello. QUI il teaser trailer di Natale A Beverly Hills.

>>E il prossimo mese esordisce un nuovo sceneggiatore, tal Claudio Falco


Bravo, bravo, Bos.

Oddio che palle, non gli si sta dietro: QUI.
> Gori, l'hai letto l'ultimo Dampyr? non spoilero niente, ma è
spettacolare.  tra l'altro un Boselli che osa più del solito, che
affronta temi che nella Bonelli non ci sono tanto spesso.  se non mi
sbaglio nell'intervista che postasti, la definiva una delle sue storie
più riuscite


Quando ho letto qui a sinistra, fra le ultime interferenze, "Gori, l'hai letto...", avrei scommesso che eri te e che mi dicevi di quest'ultimo Dampyr, anche per me dalle parti del capolavoro (che Boselli aveva annunciato) e che ero certo, mentre lo leggevo, che avrebbe toccato le tue corde in particolare. Comunque nota che Boselli ha trovato una tipologia di storia da affidare a Luca Rossi. Quest'ultima ha molto in comune, quanto a suggestioni e pure come finale, al Mistero Di Loch Torridon e La Casa Sull'Orlo Del Mondo, ovvero le due più recenti prove di Rossi. Unico rimpianto: mi sarebbe piaciuto se i flashback del ragazzo biondo fossero durati di più, così come la caratterizzazione della famiglia di mormoni e della coppia incestuosa (lì davvero Boselli coraggiosissimo), magari togliendo un po' di spazio al finale spettacolare, che forse cozza un po' con l'intimismo della vicenda. In ogni caso, per me, il miglior albo dell'anno, anche meglio dello speciale.
E il prossimo mese esordisce un nuovo sceneggiatore, tal Claudio Falco.

e questo rispose acid:


Caramelle, con me sfondi una porta aperta: quest'attacco di stagione di
Nip/Tuck è QUALCOSA. Tra l'altro troppo bello il cliffhanger ambiguo e
psicologico con cui si chiude questo secondo episodio. (------- SPOILER
---------) Liz che lascia perdere la guerra legale con Troy (da cui lei
aveva tutto da guadagnarci). Il sempre più egoista Troy che ripiglia
fiato e riesce solo a dirle solo cose infantili, fintissime, di
circostanza. Lei che lo lascia solo, scompare dalla sua vita,
pacificata, disillusa, che prova pena per lui, non odio ma neanche la
minima stima. Lui che rimane lì come un coglione, ad ascoltare il
silenzio che ha dentro e intorno. Fantastica Kimber, tra l'altro, m'è
piaciuta da matti. Anche lei completamente staccata da Troy, scocciata,
disillusa, senza nessuna passione per lui né la voglia di perdere tempo
per mandarlo affanculo. Per la prima volta m'è rimasta veramente bene.
La
necrofila Vivien è un personaggio interessantissimo, l'ennesima
psicolabile (dopo Monica, Eden, l'innarivabile Colleen, Theodora...) ad
avere a che fare con Sean. Però ho come l'idea che non la rivedremo.
Troppo bello quando Sean la vede che si fa masturbare dall'omarino
delle pulizie. O', a me mi rimane troppo bene anche il dr. Mike Hamoui.
Con la storia del calco ho goduto troppo! Ma ti rendi conto come Ryan
Murphy sta DISTRUGGENDO (ma è un eufemismo) ogni credibilità di Troy? E
sì che non pensavo che potesse andarci più peso che nella stagione
scorsa.


e dissi cosi:


si, quella scena è toccante. non ho detto niente per non spoilerare e
perche non avevo tempo. anch'io avrei ribattuto su questa sequenza e
sull'atteggiamento di kimber che finalmente va in positivo


 Ma ti rendi conto come Ryan Murphy sta DISTRUGGENDO (ma è un eufemismo)
ogni credibilità di Troy? E sì che non pensavo che potesse andarci più
peso che nella stagione scorsa.


Me
ne rendo conto e mi piace un sacco. Ma gia le parole che gli mette in
bocca nel dialogo con Liz sono da brividi. Stavolta nonl'ha messo messo
in mutande, l'ha proprio distrutto perche per la prima volta lui è
davvero incosciente e impotente davanti a noi e agli a lei, di tutta la
sua pochezza


su nip tuck ribadisco quanto scritto altrove.
a me la seconda m'ha dato qualcosa in piu, cosi scrissi



"l'ho appena vista e se non dovessi uscire di casa la riguarderei al volo.
enigma mi piaceva un sacco, vivien potrebbe essere la nuova "orsacchiottara" anche se credo che avra vita breve
In
generale cmq è l'atmosfera drogata e malata che si respira nella
sceneggiatura e nella regia, che per certi versi m'ha fatto venire in
mente "Requiem for a dream" che è il film per eccellenza sul tema della
droga, che m'ha affascinato e tenuto incollato sulla sedia. Dall'inizio
alla fine è un discesa nel buio dei protagonisti. Mentre le svolte
positive dei comprimari si fondono perfettamente con la caduta dei
primi, tanto che è impossibile non tingerle del nero che loro stesse
provocano. Tanto vanno su loro, tanto scendono gli altri, ma l'aria è
malata e anche chi sale non puo solo sorridere. Veramente bellissima. "


Gori, l'hai letto l'ultimo Dampyr? non spoilero niente, ma è spettacolare.  tra l'altro un Boselli che osa più del solito, che affronta temi che nella Bonelli non ci sono tanto spesso.  se non mi sbaglio nell'intervista che postasti, la definiva una delle sue storie più riuscite


Daiana, come l'hai preso il recasting del personaggio di Theodora? Quanto era meglio (in ogni senso) l'attrice prima?
Per carità, meglio così che troncare la continuity, però eccheccazzo, la bionda era splendida (anche se te dicevi che c'aveva le "labbrucce da cattivona")...


Curiosità: il rimpiazzo, ovvero la Rose McGowen, era la donna di Julian McMahon in Streghe. 

QUI un video della mia ex prof di inglese delle medie per la Banca Della Memoria.
Ho visto tutte e tre le puntate della nuova serie di nip/tuck, tutte di seguito... devo dire che per quanto mi riguarda sono andate in crescendo, mi hanno preso sempre più dalla prima alla terza. La nuova fittonata di Matt è geniale e gli calza a pennello, ma volevo dire che sono un pò stufa di vedere Sean vittima.. (SPOLIER?) possibile che ultimamente sia sempre lui ad avvicinarsi al pazzoide di turno?! Non ne posso più di vederlo con quella faccia triste e anche quando è felice c'è qualcuno dietro che lo vuole morto, parino facciamogliela fare una vacanza anche a lui no?! Ultimamente è più di là che di qua!
> da qui il sottotitolo del film, "Il bambino che si levò dal cazzo"

Che poi pure il titolo originario doveva essere: "Dai tre passi".
QUI sul prossimo album dei Baustelle.
e poi: perché si parla spesso delle pirofile e mai delle pedofile? 
Il 27 novembre prossimo, esce qualcosa di parecchio grosso: QUESTO.

>Tra l'altro non so se sapevi QUESTA.


A differenza di chi ha scritto il post, a me entusiasmano più i remake "liberamente tratti" che quelli pedissequi. Ma fra vedere al cinema il remake o rivedere al cinema l'originale della Storia infinita, l'originale mille volte.

> Lo guardo e lo riguardo, ma non riesco proprio a vederlo come una
baracconata. Ce ne sono di baracconate peggio della Storia infinita!


Sì, La Storia Infinita 2 e 3.

Tra l'altro non so se sapevi QUESTA.

 > non a caso è anche l'episodio dove la gente in sala ha dato il peggio
di se ridendo come se fossero a vedere vacanze di natale in francia, e
la mia vicina di poltroncina dandosi due spruzzate di profumo senza
motivo.



e tu ti sei perso la ragazza subito dietro di me, che a bassa voce, discretamente, faceva il tifo e sottolineava ogni morto con "bravo" "bene" "grande" ed epiteti del genere.


x Acid


credo che la trasparenza dei personaggi sia voluta. tutti, in primis brad pitt, incarnano dei clichè del cinema di guerra. ce ne sono tre che fanno eccezione a mio parere, Landa, ovviamente, l'ufficiale inglese e l'ufficiale della Gestapo che compare nello scantinato. il resto dei personaggi, in particolare shosanna, sono assolutamente privi di profondità, sono, per fare un esempio teatrale, delle maschere utilizzate ad hoc.


>Quella baracconata di merda!


Lo guardo e lo riguardo, ma non riesco proprio a vederlo come una baracconata. Ce ne sono di baracconate peggio della Storia infinita!


> io il termine emozionarmi l'ho iniziato ad usare solo dopo i 27 anni


Vero, da quanto iniziasti a fare lo scudiero del Veneri alla giostra del Saracino.


che alle superiori faceva l'anima graffiata ma diceva che s'emozionava
tanto quando ad Atrèiu gli moriva il cavallo nelle sabbie mobili.
Paaaaaaariiinooo...



io il termine emozionarmi l'ho iniziato ad usare solo dopo i 27 anni


> Che tristezza...ma che si fa così?! Pensa che io mi s'ho riguardata un pò de "La storia infinita"!!

Quella baracconata di merda!
Che piace a te, alla Fox e al patetico Caramelle, che alle superiori faceva l'anima graffiata ma diceva che s'emozionava tanto quando ad Atrèiu gli moriva il cavallo nelle sabbie mobili. Paaaaaaariiinooo...

> una leggera caduta l'ho notato nell'ultimo capitolo, pero è anche vero
che il doppiaggio che in generale decisamente ha tolto qualcosa al
film, li ancora di piu s'è fatto sentire.


Il massacro dell'ultimo capitolo ha comunque un ché di anti-climax per la velocità con cui è gestito dall'apparizione di Shosanna sul grande schermo in poi. E mi è sembrato mancare di pathos. Una vendetta che non da i brividi ha qualcosa che non funziona. Penso che il doppiaggio si faccia sentire parecchio, ma i personaggi (Landa a parte) sono così lontani da essere memorabili che non penso che in lingua originale vedremo tutt'altro film.
Ripeto: a me è piaciuto abbastanza in senso assoluto, ma come film di Tarantino lo trovo il meno riuscito insieme a Kill Bill. Vol.2.

Non mi ricordo: ma te Death Proof (A Prova Di Morte) l'hai visto?
vabbè che so' mezzo pedofilo, ma il bimbo vale il biglietto

Che tristezza...ma che si fa così?! Pensa che io mi s'ho riguardata un pò de "La storia infinita"!!


ieri invece io ho visto inglorious bastards a 3 euro alla multisala.
a parte il fatto che c'avevo gente sconosciuta vicino a destra e a sinistra è stato un molto bel film. una leggera caduta l'ho notato nell'ultimo capitolo, pero è anche vero che il doppiaggio che in generale decisamente ha tolto qualcosa al film, li ancora di piu s'è fatto sentire.
sembra quasi che ci sia stata una scelta del cazzo nel voler rendere certi dialoghi piu comici e grotteschi di quello che sicuramente il buon taranta voleva e togliendo tensione. quella tensione che il Landa seminava ovunque.
non a caso è anche l'episodio dove la gente in sala ha dato il peggio di se ridendo come se fossero a vedere vacanze di natale in francia, e la mia vicina di poltroncina dandosi due spruzzate di profumo senza motivo.
la ragazza sulla sinistra invece è stata piu discreta perche non c'aveva l'amica accanto per scoccodare.


insomma non tì è garbato sufficientemente.  io non l'ho visto, ma mi incuriosisce:  Obama ha consigliato ai bambini americani il libro da cui questo film è tratto;  e poi uno dei pupazzi cela Gandolfini, quello dei Soprano.  poi i pelouche mi garbano, sono poco rosa, poco "teletubbies" e magari un po' (leggermente) diabolici.  poi come storia sono sicuro che ha qualcosa che mi garba, che, così a occhio, lego a un corso di psicomotricità che avevo fatto, non so se ci piglio o no ma l'istinto mi dice che ci rivedrei certe cose di questo corso.   
Che tristezza...ma che si fa così?! Pensa che io mi s'ho riguardata un pò de "La storia infinita"!!

e poi rispondo a Caramelle che mi vorrebbe morto e lo invito a farlo di
persona lì, a quell'indirizzo lì e che ce l'aspetto ... se non altro
per fargli sentire le mie costruzioni suonanti mentre soccombo.



un finale lirico! stile apocalipse now.
la musica per la tua trapassata pero la scelgo io: Grignani
il problema di via chiocciola è che c'è un sacco di gente perche anni fa passo una legge del sindaco Scarnicchia che la rese a senso unico e allo stesso tempo senza uscita.
un imbuto mortale nel quale è un casino darsi un appuntamento.
per contro si creano dei microcosmi interessantissimi con storie d'amore giocate su pochi cm quadrati e bagnate da liquami di corpi in pitrefazione.
Collini.....out!



ciao, rispondo con ritardo al Manga. Ero sicuro che ti piacesse, quando lo leggo ci sono delle espressioni che mi dico questa la potrebbe scrivere Acid, tipo, vado così a memoria, il pezzo che inizia "l'animale giglio" oppure l'altro che c'è un re medioevale che finisce a bere una birra in un pub... Forse Centuria è il libro che più si avvicina alla tua concezione di scrittura ma sono sicuro che anche negli altri suoi troveresti vario godimento.


e poi rispondo a Caramelle che mi vorrebbe morto e lo invito a farlo di persona lì, a quell'indirizzo lì e che ce l'aspetto ... se non altro per fargli sentire le mie costruzioni suonanti mentre soccombo.

QUI due nuovi spot per il finto film per ragazzi che, al contrario di quello di Spike Jonze, non sarà deludente (spero): The Fantastic Mr. Fox, di Wes Anderson. Anche se mi sta sui coglioni il movimento superscattoso dei personaggi (non potevano fare di meglio, senza CG?).
ma per prima cosa lo mettono su una bella barchina, che poi adagiano in acqua e gli danno una spintina col piedino.

da qui il sottotitolo del film, "Il bambino che si levò dal cazzo"
bene, ma da acid mi sarei aspettato *mentre spacca le capanne, gli altri gli fanno capannello attorno per comprenderlo, tanto che lui ne prende uno di peso e ci spacca il capannello. Ma loro non se la prendono*
Su questo film avevo molte aspettative e ora piu' ci penso piu' mi rendo conto che le ha superate. Trovo geniale rappresentare problemi tutti umani con dei pupazzi extraterrestri. E poi la scenografia, i costumi, tutto mi è sembrato molto poetico. Chi l'ha detto che un film con i pupazzi dev'essere per forza un film per bambini. Che soddisfazione quando i bambini nella fila dietro alla mia al cinema hanno capito che di quel film non c'avrebbero capito un cazzo.

non avevo intenzione di andarlo a vedere al cinema ma però ora mi hai messo una certa curiosità.


 


 


Non fa una grinza!


Ma tuo cognato ha risolto col catasto?

Questa recensione mi ha fatto molto ridere, anche se il film e il pelusciame a me non sono dispiaciuti del tutto.
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