domenica, 16 dicembre 07 15:09
Napoletanità

Dopo una vita persa davanti alla televisione, fra quiz a premi e talk show, c'è un momento che è diventato per me familiare e irrinunciabile. Avviene quando il presentatore annuncia l'ospite o il concorrente, e fra le generalità di quest'ultimo c'è il fatto che viene da Napoli. E' allora che Gerry Scotti o chi per lui, pur potendo andar avanti in scioltezza con la scaletta, si prende un minuto, sorride, da una pacca sulla spalla al personaggio e ci fa sapere sempre la stessa cosa: quanto ama Napoli.
"I Napoletani sono persone incredibili".
"Mi scusino le altre città, ma io ho un debole per Napoli".
"Un applauso a Napoli e ai napoletani!"
Iomydomandeddeeco: perchè questa cosa funziona solo per Napoli? Non c'è un solo presentatore - nemmeno Daniele Piombi! - che per una volta fermi la trasmissione per gridare al mondo che "gli Astigiani sono straordinari!". O quelli di Isernia, Gorizia, Bressanone. O che almeno ci risparmi il pistolotto sull'amore per Napoli.
C'è da chiedersi perchè questi presentatori facciano ciò. Il motivo appare chiaro: hanno paura. Paura di essere uccisi dai napoletani o che questi se la prendano coi loro cari, tipo violentando i loro edicolanti o facendo dei clisteri di cemento ai loro pargoli. Sì, perchè le persone del meridione hanno purtroppo questo piccolo difetto: uccidono. D'altronde nessuno è perfetto. Io stesso, per esempio, tengo la camera disordinata e sono calvo.
Quando si parla di personaggi come Sofia Loren, la De Sio o Tina Pica si sottolinea sempre, a mo' di massimo pregio, come questi abbiano portato avanti con fierezza la "napoletanità". Anche lì: perchè non esiste l'astigianità o la brescianità? Ma soprattutto, cos'è questa napoletanità? A occhio e croce: ammazzare, intimidire, ricattare, rigare le Seat Marbella, rubare le cinquecento lire dei carrelli al supermercato, il pizzo, la pizza al taglio, la cocaina tagliata male, Scampia, i cocktail di scampi con le diossine, la Vucciria e Secondigliano, il cavallo di ritorno, una testa di cavallo tagliata, Roberto Cavalli contraffatti, babà, pastiere, clisteri di cemento e poi ammazzare, ammazzare ancora, ammazzare come se non ci fosse domani. Mi chiedo come si possa andare fieri di tutto questo. Come se, per onorare la suddetta napoletanità, fosse lecito uccidere una persona. E gli inquirenti chiudono un occhio se la De Sio sgozza ogni tanto un bambino di cinque anni, solo perché nel farlo porta avanti il folklore partenopeo. Sarà forse assurdo quanto dico, ma io preferisco immaginare un bimbo di cinque anni vivo, spensierato, che gioca a pallone e fa l'amore col suo parroco, rispetto che un creaturino morto con un rivolo di cemento che gli fuoriesce dall'ano e De Crescenzo che glielo slecca via. Volevo dire anche un'altra cosa: ragazzi, usiamo tutti il preservativo e cerchiamo di fare un pochino più di volontariato porca d'una madonna.
leggi i commenti
> Io lo trovo sommamente sensato: con Malick non c'hai lavorato, con Argento sì.
Che dire? CAPOLAVORO!
Che dire? CAPOLAVORO!
>Robe da matti!
Scrivo alla OperaFilm per chiedere
di lavorare nel prossimo film di Argento e non ottengo risposte. Scrivo
all'aiuto regista e alla produzione di Terrence Malick e quantomeno si
degnano di rispondermi.
Io lo trovo sommamente sensato: con Malick non c'hai lavorato, con Argento sì.
Occhio che Moana Pozzi ricordava Andrea Roncato come l'unico attore di cui si fosse veramente innamorata.
si ma intanto lui ci provava con un modella di todi con la quale sono stato fidanzato anche solo per il gusto di dire che stavo con una modella di todi
Ray Liotta
mi fa sempre piacere vederlo in un film, nonostante la sua faccia particolarmente butterata
Pensa come sono ridotto io che tengo la camera disordinata, sono calvo e napoletano.
> Si sente che sei sotto tesi Gori eh!?
Magari!
La laurea in Economia la presi nel lontano 2003 (a me almeno pare lontano). Tesi piuttosto sperimentale per i tempi: "Evoluzione del project finance e sue applicazioni".
Magari!
La laurea in Economia la presi nel lontano 2003 (a me almeno pare lontano). Tesi piuttosto sperimentale per i tempi: "Evoluzione del project finance e sue applicazioni".
> Scrivo alla OperaFilm per chiedere di lavorare nel prossimo film di Argento e non ottengo risposte.
Con le mani in pasta oltreoceano come hai, fai prima a chiedere a Ray Liotta e Vincent Gallo, che dovrebbero essere gli attori principali insieme ad Asia Argento.
Con le mani in pasta oltreoceano come hai, fai prima a chiedere a Ray Liotta e Vincent Gallo, che dovrebbero essere gli attori principali insieme ad Asia Argento.
> Volevo dire solo una cosa che non c'entra niente: ma Nemrod numero due, è uscito o no?
In fumetteria sì, ma nelle edicole di qua ieri non era ancora uscito. Io sono in fregola, spero in un numero arrogantemente (e piacevolmente) "indigesto" come il primo.
In fumetteria sì, ma nelle edicole di qua ieri non era ancora uscito. Io sono in fregola, spero in un numero arrogantemente (e piacevolmente) "indigesto" come il primo.
Ho sbagliato a firmare il messaggio prima
ma questo è ben diverso da vederlo come elemento significativamente connivente di un modo aberrante di pensare.
Si sente che sei sotto tesi Gori eh!?
>Perché scrive "aveva un bel cazzo", allora?
Beh, parlando di ricordi, di esperienze passate, di fatti avvenuti e finiti...
Ma Andrea Roncato non è ancora vivo?
Perché scrive "aveva un bel cazzo", allora? Gli è caduto dopo che ci ha trombato insieme? O lei se l'è tenuto per ricordo?
Robe da matti!
Scrivo alla OperaFilm per chiedere di lavorare nel prossimo film di Argento e non ottengo risposte. Scrivo all'aiuto regista e alla produzione di Terrence Malick e quantomeno si degnano di rispondermi.
Madonna ragazzi quanti commenti avete fatto in due giorni! Io ci
ho avuto un po' da fare, ma comunque ora mi sò rimesso in pari.
Volevo dire solo una cosa che non c'entra niente: ma Nemrod numero due, è uscito o no?
ho avuto un po' da fare, ma comunque ora mi sò rimesso in pari.
Volevo dire solo una cosa che non c'entra niente: ma Nemrod numero due, è uscito o no?
> allora dev'essere da vedere perche anche per me i film
di nichetti migliori sono i primi due, assolutamente. diciamo pure che
sono spettacolari in tutto e per tutto
Che poi i primi tre sono tutti e tre della Cristaldi Film (gli altri no). Ci sta che questo gli abbia conferito un'unità stilistica. Vedere Domani Si Balla diventa a questo punto urgente.
di nichetti migliori sono i primi due, assolutamente. diciamo pure che
sono spettacolari in tutto e per tutto
Che poi i primi tre sono tutti e tre della Cristaldi Film (gli altri no). Ci sta che questo gli abbia conferito un'unità stilistica. Vedere Domani Si Balla diventa a questo punto urgente.
>io il commento della daiana l'avevo capito altrimenti zissou
O come, darling?
[/CONTINUA]
NICOLA PIETRANGELI
Facemmo l'amore piuttosto velocemente.
Voto: sei
IL POLITICO (CRAXI)
Non facemmo l'amore come avrei voluto, ma si
masturbò accarezzandomi. Poi mi disse che aveva troppi pensieri per
riuscire a «concentrarsi» (come quasi sempre successe in seguito).
E' una persona cui sono molto grata: mi ha aiutato a lavorare in televisione, mi dava consigli, si era molto affezionato.
Voto: sette e mezzo
RENATO POZZETTO
Malgrado fisicamente non fosse il massimo, aveva un non so che di erotico.
Voto: sei più
ANDREA RONCATO
Era simpatico, generoso e aveva un bel cazzo.
Voto: sette
MARCO TARDELLI
Nel periodo in cui ci siamo frequentati facevamo
raramente l'amore, a causa dei suoi continui viaggi e ritiri con la
Juventus, però stavamo al telefono per ore parlando soprattutto di
sesso.
Mi piaceva molto fare l'amore con Marco e trovavo eccitante
il suo comportamento spontaneo e dolce, come un ragazzo alle prime armi.
Voto: otto
MASSIMO TROISI
Era un bel ragazzo timido e feci subito dei pensieri su di lui... Ci dormii tre volte e ci feci l'amore qualche volta di più...
Voto: sei
Ecco l'intera collezione vip, dal libro "La Filosofia Di Moana", di Moana Pozzi.
---
RENZO ARBORE
Lo conobbi in casa di amici e si dimostrò subito
molto gentile. Mi aiutò in un provino alla Rai (dove poi fui
scritturata), mi fece fare l'attrice nel video della sua canzone Smorza
'e lights e andammo a letto insieme... Non molto fantasioso e forse un
po' timido.
Voto: sei.
LUCIANO DE CRESCENZO
Mi sembrò un uomo affascinate, ironico e
intelligente. Presto scoprii che il sesso era il suo chiodo fisso e che
avrebbe voluto scopare dalla mattina alla sera.
Voto: sette
PAULO ROBERTO FALCAO
Ho sempre avuto un debole per gli sportivi
perché di solito fanno bene l'amore e hanno una mentalità pulita e
infantile che adoro, però da Paulo Roberto mi sarei aspettata qualcosa
di più, era carino e con un bel corpo, ma decisamente troppo
sbrigativo...
Voto: cinque
GIUESEPPE GRILLO
Mi piacciono gli uomini spiritosi. A letto ci sapeva fare ed era dolcissimo...
Voto: sette meno
ENRICO MONTESANO
Rimasi intenerita dall'aspetto mingherlino del corpo nudo di Montesano.
Voto: sei meno
FRANCESCO NUTI
Un vero sentimentale. Fa l'amore per ore senza stancarsi mai ed è un amante del sesso orale.
Voto: sette
[CONTINUA]
---
RENZO ARBORE
Lo conobbi in casa di amici e si dimostrò subito
molto gentile. Mi aiutò in un provino alla Rai (dove poi fui
scritturata), mi fece fare l'attrice nel video della sua canzone Smorza
'e lights e andammo a letto insieme... Non molto fantasioso e forse un
po' timido.
Voto: sei.
LUCIANO DE CRESCENZO
Mi sembrò un uomo affascinate, ironico e
intelligente. Presto scoprii che il sesso era il suo chiodo fisso e che
avrebbe voluto scopare dalla mattina alla sera.
Voto: sette
PAULO ROBERTO FALCAO
Ho sempre avuto un debole per gli sportivi
perché di solito fanno bene l'amore e hanno una mentalità pulita e
infantile che adoro, però da Paulo Roberto mi sarei aspettata qualcosa
di più, era carino e con un bel corpo, ma decisamente troppo
sbrigativo...
Voto: cinque
GIUESEPPE GRILLO
Mi piacciono gli uomini spiritosi. A letto ci sapeva fare ed era dolcissimo...
Voto: sette meno
ENRICO MONTESANO
Rimasi intenerita dall'aspetto mingherlino del corpo nudo di Montesano.
Voto: sei meno
FRANCESCO NUTI
Un vero sentimentale. Fa l'amore per ore senza stancarsi mai ed è un amante del sesso orale.
Voto: sette
[CONTINUA]
Ricordo anche il tuo giudizio sul film: "Ti dirò, se gli
dovessi trovare un difetto sarei in difficoltà". Non che t'entusiasmò,
però ti piacque. Anche perchè è forse il film di Nuti con meno cose
irritanti delle sue.
magari un giorno ti do una mano per scrivere una biografia su di me
> io e la cenciarelli? mah.....
C'avrei scommesso che non te ricordavi. In realtà dovevo venire anch'io, ma non mi ci incastrai con gli orari. Ricordo anche il tuo giudizio sul film: "Ti dirò, se gli dovessi trovare un difetto sarei in difficoltà". Non che t'entusiasmò, però ti piacque. Anche perchè è forse il film di Nuti con meno cose irritanti delle sue.
C'avrei scommesso che non te ricordavi. In realtà dovevo venire anch'io, ma non mi ci incastrai con gli orari. Ricordo anche il tuo giudizio sul film: "Ti dirò, se gli dovessi trovare un difetto sarei in difficoltà". Non che t'entusiasmò, però ti piacque. Anche perchè è forse il film di Nuti con meno cose irritanti delle sue.
Anche perchè l'arroganza di quel maschilismo mostra le
corde dello stesso: è lì, farsesco e quindi ben visibile per quello che
è. Quando è sottotraccia, quando diventa ambiente e non lo noti più, è
allora che è un casino.
d'accordissimo, io infatti ho detto quello che ho detto perche mi riferivo a quello che uno puo aspettarsi da nuti persona avendo vito i suoi film. cosi come è vero che vai al cinema e speri cmq di vedere qualcosa di piu di un film decente ma con delle cose che ti irritano. ma il mio è sempre un giudizio freddo, per questo spesso salvo qualcosa in piu, non c'ho certo la passione per il cinema come te
io il commento della daiana l'avevo capito altrimenti zissou...
Grazie Daiana, troppo buona. In verità in verità ti dico, un giorno sarai con me nel Regno Dei Cieli.
>non solo. denota personalità e capacita di dare alle cose e alle persone il giusto valore senza esasperare niente. cosa questa che gli permette anche di essere imparziale e convincente in ogni giudizio, per esempio sui film. e pronto a ricevere imput nuovi e diversi al film dopo senza preconcetti, ne necesità di trovarci una cosa o un altra a seconda di quale sia l'autore del film.
'Iolume!
Ma ch'è biuto, Daiana, l'Apologia di Aristofancello?
io e la cenciarelli? mah.....
su occhio pinocchio è da un po che ho cambiato idea, da un bel po direi
>troppo colto
E l'acume dove vogliamo metterlo?
"Alla FRANK Lloyd Wright", detto alla... Frank. Mancolicani! Mancolicani!
Mi basisco da solo. ;-)
Che modo ganzissimo di avvicinare una persona famosa!
non solo. denota personalità e capacita di dare alle cose e alle persone il giusto valore senza esasperare niente. cosa questa che gli permette anche di essere imparziale e convincente in ogni giudizio, per esempio sui film. e pronto a ricevere imput nuovi e diversi al film dopo senza preconcetti, ne necesità di trovarci una cosa o un altra a seconda di quale sia l'autore del film.
> Seee, vabbé, quando uno non vuole capire, non capisce.
T'auguro di trovare un palazzinaro che voglia una casa alla Gaudì ma
poi si sbaglia e dice alla Frank Lloyd Wright pensando di aver detto Le
Corbusier. Va, usa l'intuito e fa il tuo Guggenheim!
Due parole Donati, due parole soltanto: troppo colto.
T'auguro di trovare un palazzinaro che voglia una casa alla Gaudì ma
poi si sbaglia e dice alla Frank Lloyd Wright pensando di aver detto Le
Corbusier. Va, usa l'intuito e fa il tuo Guggenheim!
Due parole Donati, due parole soltanto: troppo colto.
>il suo intento di mettere nuti a suo agio per me è stato evidente
Oggi mi togli proprio le parole di bocca. Sarà il Natale...
> d'accordo anche io. che venga fuori la sua parte
maschilista è vero. ma non è senza deroghe e non è messa nella peggior
forma che io conosca. c'è molto di peggio e a me nei suoi film non ha
dato mai eccessivamente noia.
Certo che c'è di peggio, anche perché c'è sempre di peggio. Il maschilismo di Nuti è NIENTE davanti a quello veicolato dai Mora, i Corona o i Briatore. O da qualsiasi nume tutelare del mondo del porno, da Siffredi a Damiano.
Il fatto è che vai al cinema, paghi e spendi il tuo tempo per vedere un film, ma invece di averne un'esperienza positiva ci trovi delle cose che ti irritano, che ti navigano completamente contro. E' indubbio che il maschilismo di Nuti connota fortemente i suoi film, ma questo è ben diverso da vederlo come elemento significativamente connivente di un modo aberrante di pensare. Anche perchè l'arroganza di quel maschilismo mostra le corde dello stesso: è lì, farsesco e quindi ben visibile per quello che è. Quando è sottotraccia, quando diventa ambiente e non lo noti più, è allora che è un casino.
maschilista è vero. ma non è senza deroghe e non è messa nella peggior
forma che io conosca. c'è molto di peggio e a me nei suoi film non ha
dato mai eccessivamente noia.
Certo che c'è di peggio, anche perché c'è sempre di peggio. Il maschilismo di Nuti è NIENTE davanti a quello veicolato dai Mora, i Corona o i Briatore. O da qualsiasi nume tutelare del mondo del porno, da Siffredi a Damiano.
Il fatto è che vai al cinema, paghi e spendi il tuo tempo per vedere un film, ma invece di averne un'esperienza positiva ci trovi delle cose che ti irritano, che ti navigano completamente contro. E' indubbio che il maschilismo di Nuti connota fortemente i suoi film, ma questo è ben diverso da vederlo come elemento significativamente connivente di un modo aberrante di pensare. Anche perchè l'arroganza di quel maschilismo mostra le corde dello stesso: è lì, farsesco e quindi ben visibile per quello che è. Quando è sottotraccia, quando diventa ambiente e non lo noti più, è allora che è un casino.
> manco mi ricordo d'avello visto
Te e la Cenciarelli, al cinema Jolly (ex Trionfo), poi mi raggiungeste a casa dell'Infrarosa.
> io dei suoi ultimi film intendo io amo andrea, donne
con le gonne che non l'ho visto ma non m'è piaciuto e il signor
quindici palle
Occhio che dopo Donne Con Le Gonne c'è Occhio Pinocchio, che invece ti piaciucciò.
Ma che biografo sono? Eh?
Te e la Cenciarelli, al cinema Jolly (ex Trionfo), poi mi raggiungeste a casa dell'Infrarosa.
> io dei suoi ultimi film intendo io amo andrea, donne
con le gonne che non l'ho visto ma non m'è piaciuto e il signor
quindici palle
Occhio che dopo Donne Con Le Gonne c'è Occhio Pinocchio, che invece ti piaciucciò.
Ma che biografo sono? Eh?
tornando a nuti, ovviamente il sottoscritto c'ha dormito la notte. ma c'ho anche pensato spesso a quella domanda "secondo te?". anche perche dare una risposta era impossibile in quella situazione.
cmq non puo non colpirti una persona che si sta distruggendo, e non puoi (a meno che non sia una persona di merda come quelli che fanno i maledetti) non guardarla dal basso.
io personalmente provo anche una certa invidia. mi trovo davanti quello che dovrei fare se avessi il coraggio di farlo. perche sono convinto che sia l'unica soluzione possibile al male di vivere, e che sia quello il cammino giusto per uno come me. in piu nessuno mi costringe a non farlo. quindi mi mette di fronte al fatto che io sono un vigliacco e lui no.
pero essendo incapace di empatizzare con un altro essere umano per piu di pochi secondi, in effetti poi non me ne frega niente se nuti sta male.
è chiaro pero che sono lontano mille miglia da chi ascolta quell'intervista con indifferenza o chi ci ride su, per non parlare di chi si ferma al "nuti è un grande perche è andato ubriaco a fare un intervista"
cmq non puo non colpirti una persona che si sta distruggendo, e non puoi (a meno che non sia una persona di merda come quelli che fanno i maledetti) non guardarla dal basso.
io personalmente provo anche una certa invidia. mi trovo davanti quello che dovrei fare se avessi il coraggio di farlo. perche sono convinto che sia l'unica soluzione possibile al male di vivere, e che sia quello il cammino giusto per uno come me. in piu nessuno mi costringe a non farlo. quindi mi mette di fronte al fatto che io sono un vigliacco e lui no.
pero essendo incapace di empatizzare con un altro essere umano per piu di pochi secondi, in effetti poi non me ne frega niente se nuti sta male.
è chiaro pero che sono lontano mille miglia da chi ascolta quell'intervista con indifferenza o chi ci ride su, per non parlare di chi si ferma al "nuti è un grande perche è andato ubriaco a fare un intervista"
Aspetta, l'ultimo suo film, Caruso Zero In Condotta, mi dicesti che ti piacque parecchio.
manco mi ricordo d'avello visto
io dei suoi ultimi film intendo io amo andrea, donne con le gonne che non l'ho visto ma non m'è piaciuto e il signor quindici palle
piu alcune interviste
> che cmq dal signor quindici palle in su m'era rimasto sinceramente antipatico nei suoi film, non che noioso
Aspetta, l'ultimo suo film, Caruso Zero In Condotta, mi dicesti che ti piacque parecchio.
Aspetta, l'ultimo suo film, Caruso Zero In Condotta, mi dicesti che ti piacque parecchio.
> il vero motivo per cui io odio nuti e lo odierò per sempre è che lui ha questa cosa: il pizzetto
Il pizzetto ce l'ha solo in Io Amo Andrea!
Il pizzetto ce l'ha solo in Io Amo Andrea!
su chi invece non riapsrmio giudizi sono le persone che incontro di persona.
nei primi due minuti stilo gia un gudizio definitivo. al limite puo peggiorare un po col tempo, tipo la nofri, il donati e il fidel.
e raramente mi sbaglio, in tal caso ci pensa il gori a ridirezionarmi correttamente
nei primi due minuti stilo gia un gudizio definitivo. al limite puo peggiorare un po col tempo, tipo la nofri, il donati e il fidel.
e raramente mi sbaglio, in tal caso ci pensa il gori a ridirezionarmi correttamente
Ma le persone non sono dei congegni digitali (a parte
forse quello che ha intervistato Nuti), quindi come si può sapere cosa
passa nella testa di Paris Hilton, chi sia Paris Hilton? Non me la
sentirei di ritagliarle la figurina confortevole e comoda che gli fai
te, Lozissou. Su che basi? Che cazzo ne so io di lei?
sulle persone che non ho conosciuto persnalmente infatti io mi fermo molto prima. tipo che non ci penso proprio a come possono essere in realtà. ci provo, ma ogni soluzione mi sembra possibile compreso il suo contrario proprio perche non so da dove arriva. quindi non vado oltre ad una simpatia/antipatia a pelle per qualcuno che non faccia cosa pregne di significati per me inequivocabili.
cmq come non essere d'accordo con tutto il messaggio? ma ci vuole un apertura mentale non da poco per agire cosi come unica froma di pensiero possibile. io mi ci devo impegnare parecchio e spesso me ne dimentico
domani si balla si riallaccia al filone fumettoso
pantomimico stralunato dei primi due
allora dev'essere da vedere perche anche per me i film di nichetti migliori sono i primi due, assolutamente. diciamo pure che sono spettacolari in tutto e per tutto
non l'ha accettata: ha dovuto girare il coltello nella piaga, più e più volte. "perché tu francesco, non ti vergogni..."
per me era nuti che ribatteva sempre su sta frase e l'intervistatore ha cercato d'assecondarlo per un po. poi quando ha visto che nuti non andava oltre come spiegazione di quella frase se non ripetendola come un mentecatto, è trnato a fare altre domande. il suo intento di mettere nuti a suo agio per me è stato evidente
m'è rimasta la frase sbagliata nel messaggio sotto....
e sul nuti artista aggiungo che se m'è rimasto nelle palle ultimamente è per via dei suoi fans. che sono quelli della peggio specie, e io faccio fatica a non farmi condizionare da sta cosa. questo unito al fatto che cmq dal signor quindici palle in su m'era rimasto sinceramente antipatico nei suoi film, non che noioso
>non era mica in studio con loro.
Questo infatti non è chiarissimo. C'era o non c'era? Non ricordo tutto lo scambio di battute, ma mi sembra si accenni al telefono una volta, però poi pare proprio, per i tempi di reazione, che ce l'abbia lì ospite.
Toh, per una volta mi sento di condividere ogni singola parola, dalla prima all'ultima, di Caramelleamare; non so se ora questo gli farà cambiare idea, ma è così.
Okay, Nuti vi ha fatto sincera pena e commozione, ma non è che ora andrete cercando un capro espiatorio aggiunto da demonizzare?
d'accordo anche io.
che venga fuori la sua parte maschilista è vero. ma non è senza deroghe e non è messa nella peggior forma che io conosca. c'è molto di peggio e a me nei suoi film non ha dato mai eccessivamente noia. piucchealtro ho sempre trovato patetico questo suo mostrarsi come un grande amante delle donne, quando scavando poco sotto si capisce che non lo è e cerca spesso di vestire bene i suoi istinti sessuali per sentirsi migliore e basta. un po come me
sul nuti artista la vedo abbastanza come acidshampoo anche se credo di non aver visto donne con le gonne.
a differenza sua pero, devo dire che alcune volte ho empatizzato con alcune scene dei film di nuti. anche se non credo che ora risuccederebbe
e cmq i votri mi sembrano motivi superficiali per avercela o meno con nuti.
il vero motivo per cui io odio nuti e lo odierò per sempre è che lui ha questa cosa: il pizzetto
Okay, Nuti vi ha fatto sincera pena e commozione, ma non è che ora andrete cercando un capro espiatorio aggiunto da demonizzare?
ora te pare che il gori vada a cercare un capro espiatorio? nell'intervistatore poi?!
Una cosa mi chiedo. Perchè mandare in onda Nuti in
quelle condizioni? La necrofilia di qualcuno a Radio24 o forse Nuti ha
dato fuori di matto e s'è imposto?
ma non era in diretta? e mi sa che non potevano sapere che nuti fosse in quelle condizioni, non era mica in studio con loro.
Io invece credo che quello che ci vedi di buono ce lo
metti tu. A me è sembrato che nelle cose che dice, non ultima "e l'hai
sconfitta?" (la depressione), avevano un certo sarcasmo ed era anche
abbastanza scocciato per l'andamento dell'intervista, affrettava le
risposte... Non so.
addirittura sarcasmo mi pare esagerato.
per me l'intervistatore è stato niente di male fino alla fine, quando ha deciso di tagliare.
sono d'accordo con l'infrarosa nel ritenere che cmq c'è una situazione pratica da non sottovalutare. c'è una regia che ti dice cosa fare, c'è la sorpresa dell'avere a che fare con un nuti cosi, c'è la difficoltà nell'avere a che fare con una persona in quello stato anche se fosse in privato, figurati al telefono in trasmissione!
sicuramente la notte c'ha dormito, ma non ci vedo niente male in questo.
avrebbe dovuto emaptizzare a tal punto da trasmettere affetto verso nuti? boh no lo so, magari si, ma dire che è stato una testa di cazzo per me è troppo. è stato normale, non ha fatto niente di eccezionale per meritarsi lodi, ne per essere considerato una merda.
che poi ha anche una bella voce
>so benissimo che chi ha scritto il post sa dov'è la Vucciria
Io non avevo questa sicurezza, e non perché non confidi nelle conoscenze geografiche di Acidshampoo, semmai perché non ha mai viaggiato tanto (a quanto io so) o perché sviste innocue del genere gli sono via via capitate. Certo, mi potevo ricordare di Ciprì e Maresco e avrei avuto la tua stessa sicurezza. Ma il punto non è lì: a me ha fatto dubitare (facendomi scrivere a lui in privato) lo spunto comico, come ho detto. Se un elenco lungo di cose vere si mette, surrealisticamente, un solo elemento assurdo e così ben contestualizzato, mi sembra che questo perda il suo potenziale dirompente. Almeno in questo caso m'ha fatto questo effetto e perciò mi son permesso di chiedere lumi, conoscendo poi la passione e la precisione per i tempi comici di Acid. Inezia, in ogni caso, in un post molto ridanciano.
La Frank perdonala, sta passando un brutto momento: sta boticando duramente con me in privato e gliele sto suonando (lei dirà che sta vincendo ai punti, ma non le credere).
No no, lui mi disse che era giurato ad un concorso di cinema. Comunque quando si parlò e gli dissi che amavo i suoi primi film e che quelli più recenti erano meno nelle mie corde, mi fece: "Allora guarda L'Una E L'Altra, ti piacerà". Che poi in teoria è pure vero e la forma è splendida, ma è il contenuto che è proprio tutt'altra cosa.
A incontrarlo ora gli chiederei come mai, il suo sito (QUI), è diviso in otto sezioni, uno per ogni film. Fatta eccezione per Il Bi E Il Ba e Palla Di Neve, che non ci sono. E' quasi come se li disconoscesse.
A incontrarlo ora gli chiederei come mai, il suo sito (QUI), è diviso in otto sezioni, uno per ogni film. Fatta eccezione per Il Bi E Il Ba e Palla Di Neve, che non ci sono. E' quasi come se li disconoscesse.
>abbia dato di matto pur di apparire (e non per forza di cose per narcisismo) nonostante le condizioni
Ho riletto questa frase e ho capito l'errore, Lozissou. Sì, ti ho etichettato solo sulla base di quello che leggo, e forse non dovevo andare sul personale senza conoscerti. Ma sinceramente ci sono certe cose che mi fanno contorcere le budella, tipo la mancanza di empatia umanoide. Grazie però della difesa contro Frank, ma avete sbagliato entrambi: so benissimo che chi ha scritto il post sa dov'è la Vucciria. La correzione era provocatoria e serviva a preannunciare un post di tono diverso, dal faceto al serio, cosa che è stata colta benissimo da Acidshampoo. La cosa curiosa, Frank, è che tu abbia sentito il bisogno di correggermi al posto di Acidshampoo... perché?
>io mi ci affiancai, senza far vedere che l'avevo riconosciuto, e iniziai a fischiettare il motivetto di Ho Fatto Splash. Lui capì e sorrise
Che modo ganzissimo di avvicinare una persona famosa!
Gran bel momento, immagino. Così traspare.
Ma non era ad Arezzo a presentare, durante un'assemblea di istituto al Politeama, proprio "Palla di neve"?! Io l'ho vissuta così, dentro quella merdosissima sala-camera a gas del Politeama, quando ancora si "poteva" fumare tranquillamente nei locali pubblici senza che i non-fumatori potessero dire la loro. Se mi piglierà un malaccio al duodeno, vi vengo a cercare a uno a uno e vi soffoco ogni singolo orifizio con una paglia, stronzi!
>a parte forse quello che ha intervistato Nuti
Ridanga!
St'inciso ha tutto meno che il sapore dell'inciso.
Avevo introdotto tutto il discorso su Paris Hilton con un "sembra". Ma, a parte questo, sono perfettamente d'accordo con quanto dici e sono consapevole di avere di tali pretese, spesso o solo a volte che sia.
> E ha una tarantella dell'altro Bennato che fa da leitmotiv.Ce l'ho in testa: titiritirititiritì... titìttitiriritì...
Eugenio Bennato! Mi garbò a Sanremo, una vita fa (mi pare nel 1990), insieme a Tony Esposito nella canzone Novecento Aufwiedersehen.
Eugenio Bennato! Mi garbò a Sanremo, una vita fa (mi pare nel 1990), insieme a Tony Esposito nella canzone Novecento Aufwiedersehen.
> domani si balla si riallaccia al filone fumettoso
pantomimico stralunato dei primi due, coprotagonista mariangela
melato,forse eccessivamente prolisso,vagamente dark perchè ambientato
tutto di notte, se hai apprezzato i primi due questo doveva essere un
passaggio obbligato, però in questa trilogia secondo mè è il meno
riuscito, il primo posto se lo giocano ratataplan e ho fatto splash
Me lo procurerò e ti farò sapere! E degli altri che ne pensi? Ladri Di Saponette lo trovo bellissimo al pari dei primi due, così come Il Bi E Il Ba. Volere Volare è splendido ma invecchiato male nell'ultima parte, quella più cartoonistica, con un ritmo che collassa. Palla Di Neve è orrendo. Stefano Quantestorie interessante ma alla fine abbastanza tiepido. L'Una E L'Altra sarebbe un gran film, ma lì Nichetti tira fuori quell'anima da puttaniere che poi s'aggraverà nell'indifendibile Honolulu Baby.
Comunque nel 1997 incrociai Nichetti ad Arezzo, verso piazza San Jacopo. Era da solo che camminava, io mi ci affiancai, senza far vedere che l'avevo riconosciuto, e iniziai a fischiettare il motivetto di Ho Fatto Splash. Lui capì e sorrise. Era ad Arezzo come giurato ad un concorso di cortometraggi e ci feci quattro chiacchiere, davvero un bel tipo.
pantomimico stralunato dei primi due, coprotagonista mariangela
melato,forse eccessivamente prolisso,vagamente dark perchè ambientato
tutto di notte, se hai apprezzato i primi due questo doveva essere un
passaggio obbligato, però in questa trilogia secondo mè è il meno
riuscito, il primo posto se lo giocano ratataplan e ho fatto splash
Me lo procurerò e ti farò sapere! E degli altri che ne pensi? Ladri Di Saponette lo trovo bellissimo al pari dei primi due, così come Il Bi E Il Ba. Volere Volare è splendido ma invecchiato male nell'ultima parte, quella più cartoonistica, con un ritmo che collassa. Palla Di Neve è orrendo. Stefano Quantestorie interessante ma alla fine abbastanza tiepido. L'Una E L'Altra sarebbe un gran film, ma lì Nichetti tira fuori quell'anima da puttaniere che poi s'aggraverà nell'indifendibile Honolulu Baby.
Comunque nel 1997 incrociai Nichetti ad Arezzo, verso piazza San Jacopo. Era da solo che camminava, io mi ci affiancai, senza far vedere che l'avevo riconosciuto, e iniziai a fischiettare il motivetto di Ho Fatto Splash. Lui capì e sorrise. Era ad Arezzo come giurato ad un concorso di cortometraggi e ci feci quattro chiacchiere, davvero un bel tipo.
Ma le persone non sono dei congegni digitali (a parte forse quello che ha intervistato Nuti), quindi come si può sapere cosa passa nella testa di Paris Hilton, chi sia Paris Hilton? Non me la sentirei di ritagliarle la figurina confortevole e comoda che gli fai te, Lozissou. Su che basi? Che cazzo ne so io di lei? Falla ok, ma fermati un attimo prima. Le persone non sono serene o tormentate, felici o infelici, realizzate o frustrate, ma sempre una miscela di cose, un intorcinio senza fine di sensazioni che non conosciamo, dentro a confini che sono diversi dai nostri, con risorse diverse dalle nostre, immersi in mondi e stili di vita a noi lontani. Anche se abbiamo sempre questa compulsione a risolvere ogni sudoku che ci passa sotto le mani, le persone attorno sono l'esatto opposto di un sudoku. Quante volte ti sei trovato a morire dentro senza che nessuno lo sospettasse, perchè apparivi a tuo agio come non mai? E magari altre volte qualcuno t'ha detto e insistito che ti vedeva nervoso, e invece per una volta al mondo eri in serata. Questo non vuol dire non dare giudizi. Come dice Michele Apicella: lo faccio con me, perché non dovrei farlo con altri? Solo che non avere sempre la decalcomania pronta per chiunque non sarebbe male.
Io li vedo come gente che stringe i denti per andare
avanti e che non vive in posti privilegiati come la Toscana dove tutto
è più facile, e per questo faccio il tifo anch'io.
ti sbagli, fanno solo schifo
A me, che non conosco nulla di ciò che vive, fa, produce (e dio me ne scampi), sembra che Paris Hilton SI faccia vedere in manette, così come SI fa vedere gnuda, sexy, immorale, triste, autodistruttiva. Tutto e il contrario di tutto, per dare l'idea di una persona vera, reale, in carne e ossa (e anima), in 3D, e non il pongo modellabile a suo e altrui piacimento che è. E', è, che nel suo caso apparire mi sembra proprio una manifestazione di essere. Autodistruzione di cui non è allegra partecipe? Boh. Non si può pensare, per una volta, che i ricchi NON piangono: no, Paris Hilton è così come appare, "vera", felice, à la page, e ne è ben contenta.
Non so perché l'ha messo prima del commento della Frank. Boh.
Seee, vabbé, quando uno non vuole capire, non capisce. T'auguro di trovare un palazzinaro che voglia una casa alla Gaudì ma poi si sbaglia e dice alla Frank Lloyd Wright pensando di aver detto Le Corbusier. Va, usa l'intuito e fa il tuo Guggenheim!
Da come difendi ansioso l'osservazione di Pu-ragno (a cui ho risposto in maniera normale), deduco che non hai letto cosa ti ha scritto un paio di commenti qua, Lozissou. Sarà mia cura non fartelo sfuggire:
>> gli sfigati attorno che qualcosa da dire e da comunicare magari ce l'hanno.
>Ah,
ora capisco tutto. Ti stai prendendo la tua rivincita. E ancora non hai
capito che il cinema è una cosa, la vera vita è un'altra. Si parla
della sofferenza della persona e tu torni a parlare del suo cinema. Sì
sì, è quello che t'interessa, ma cambia disco perché si sta parlando di
altro.
Non capisco cosa c'azzecchi: Frank, sei troooooppo avanti. Ti posso solo dire che sì, l'avevo letto e anzi, se pure tu leggessi meglio, già citato. Ve' che si ritorna ai puntini sulle i.
Ma io infatti non faccio interviste di lavoro, Lozissou, e neanche per hobby. Cosa c'entro io?
>E un filo d'intuito su chi ti sta davanti, cavolo...
Ma fa poco l'intuitiva! Trovati davanti un Nuti (che magari manco ti piace, butto là) completamente perso, sproloquiante, facile a sentirsi attaccato e dunque facile ad attaccare, in diretta per di più, e poi dimmi come avresti risolto la situazione, dea dell'intuito e della grazia. TU!? Come minimo, gli avresti sparato una delle tue faccine buffe con gli occhi diventati stalagmiti di ghiaccio a perforarlo. Ma facile dirlo qui, su questi schermi, al calduccio di casa, a cose fatte...
>amy winehouse mi sta bene, ma paris hilton come si autodistrugge scusa? io le vedo rappresentanti di due mondi opposti
Senza voler entrare nella loro testa, mi riferisco a come le collocano negli scaffali del supermercato mediatico (eheheh), e secondo me stanno sullo stesso ripiano. Tutti con l'ansia di mostrare quanto siano belle, in procinto di decadenza, immorali, ma sexy, ma tenetele d'occhio che queste campano poco. Idem per Britney Spears ultima versione. Le differenze mi sembrano solo nella confezione: la Winehouse te la fanno vedere sbronza, e la Hilton te la fanno vedere in manette; una è biondo platino, l'altra ha il trucco sfatto: ma è lo stesso pizzicorino, lo stesso retrogusto, lo stesso prodotto, la solita mtv. E - per ritornare a quello che intendevo - nonostante siano catalogate sotto "autodistruzione" non credo siano padrone né allegre partecipi della stessa.
>Pu-Ragno, il post era semiserio, anzi abbastanza bischero, e giocava proprio evocando una simpatia e dei luoghi comuni abusati proprio da chi con Napoli le mani non se le sporca
Sì, Frank, grazialcazzo, scopri l'acqua calda. Fatto sta che tutti i nomi precedentemente nominati o anche quelli dopo erano indice di napoletanità o quantomeno di campanità. Anche nella bischeraggine, per arrivare al climax (la risata, credo), ci vuole coerenza. E quello sollevato, guarda un po', è l'unico intruso. Magari a Pu-ragno è saltato all'occhio questo e, come minimo, gli è parso strano. Anche perché è l'unico momento, proprio perché completamente alieno senza essere stato preparato da altro né prima né dopo, che almeno a me non fa ridere di una sequela in crescendo.
>Okay, Nuti vi ha fatto sincera pena e commozione, ma non è che ora andrete cercando un capro espiatorio aggiunto da demonizzare?
Lozissou ma in che nasse ti infili?! Stai facendo la pecora nera o il difensore della categoria dei professionisti d'ogni sorta? Non è che per esser corretti e professionisti bisogna essere delle macchinette e restare abbottonati, anzi le interviste a braccio rivelano l'intelligenza di chi le fa e esaltano chi le riceve. E un filo d'intuito su chi ti sta davanti, cavolo...
PS l'angolo del gòssipsss
amy winehouse mi sta bene, ma paris hilton come si autodistrugge scusa? io le vedo rappresentanti di due mondi opposti
Donne con le gonne l'ho visto tantissime volte e me lo ricordo abbastanza bene, specialmente la scena finale con la catena. non cambio idea, pensavo anche proprio a quel film quando ho detto che sono altri i maschilismi che mi disturbano!
@ Domani si balla a me era piaciuto moltissimo. Paolo Stoppa ed Elisa Cegani facevano i genitori timorosi e borghesi della Melato. La Cegani faceva una zuppa con le verdure lavate una a una. Poi c'era una produttrice televisiva che ci provava con tutti, tra cui uno pelato, che la rifiutava ("Burino d'un cafone d'un deficiente d'un maleducato... Con quel ciuffo che si ritrova in mezzo alla fronte, capirai, avrò proprio bisogno di lui... Che poi se tutto va bene è pure impotente. Base A Uccello! Base A Uccello!"). E ha una tarantella dell'altro Bennato che fa da leitmotiv.Ce l'ho in testa: titiritirititiritì... titìttitiriritì...
Anche questo post mi piace tanto, l'ho pure riletto.
>La Vucciria è a Palermo. Perché tanto tifo per Napoli?...
Pu-Ragno, il post era semiserio, anzi abbastanza bischero, e giocava proprio evocando una simpatia e dei luoghi comuni abusati proprio da chi con Napoli le mani non se le sporca. E ci sta di mescolare nell'immaginario disinformato e generalista Portici e la Vucciria.
>Non sono sicuro che Nuti si sia deciso ad autodistruggersi in maniera consapevole.
O Pinxor, e che autodistruzione è se non incontrollata? Manco Amy Winehouse e Paris Hilton sono "consapevoli", anche se cavalcano la cosa - per dire.
>il "maschilismo senza deroghe" lo vedo più da altre parti
Prova a rivedere "Donne con le gonne" intanto. Poi va' a capire se la mano è più quella di Nuti o, forse forse, quella di Veronesi. Certo il Nuti regista ha aderito in pieno allo sguardo.
>Deciditi Lozissou: o è professionale o è uno giovane alle prime armi.
Tutte e due le cose ti par troppo? A me no, onestamente. L'uno non esclude per niente l'altro. Essere professionale è un'attitudine, non avere anni di esperienza. Pu-ragno, io manco so chi sei (credo che la cosa sia reciproca, ma forse no) e tu già mi categorizzi ("rivincita", "la vita vera e il cinema", "torni solo e sempre al cinema"). Calma, belin!
Nuti, se mai ha dato di matto, è prima dell'intervista, non durante o dopo. Così diceva Pinxor, così ribadivo io, credo chiaramente. Ennesimo segnale che le cose che uno scrive non le capisci al massimo perché le segui come ti pare e piace. E' come voler capire l'umorismo di Wes Anderson e poi vedere i suoi film con un occhio al cestello di pop-corn fra le gambe, non notando finezze e dettagli.
Ratataplan", "Ho Fatto Splash!" e "Ladri Di Saponette" sono tre miei cult assoluti, che praticamente so a memoria. Un altro di Nichetti che ho amato è "Il Bi E Il Ba", con Nino Frassica Protagonista.
Uno che mi ispira ma è l'unico suo che non ho ancora visto è "Domani Si Balla", suo terzo film. Com'è?
il bi e il ba non lo vidi, non sapevo l'avesse diretto lui
domani si balla si riallaccia al filone fumettoso pantomimico stralunato dei primi due, coprotagonista mariangela melato,forse eccessivamente prolisso,vagamente dark perchè ambientato tutto di notte, se hai apprezzato i primi due questo doveva essere un passaggio obbligato, però in questa trilogia secondo mè è il meno riuscito, il primo posto se lo giocano ratataplan e ho fatto splash
guardate che spettacolo di link: http://www.poodwaddle.com/worldclock.swf
> gli sfigati attorno che qualcosa da dire e da comunicare magari ce l'hanno.
Ah, ora capisco tutto. Ti stai prendendo la tua rivincita. E ancora non hai capito che il cinema è una cosa, la vera vita è un'altra. Si parla della sofferenza della persona e tu torni a parlare del suo cinema. Sì sì, è quello che t'interessa, ma cambia disco perché si sta parlando di altro.
>A me è sembrato solamente professionale;
Deciditi Lozissou: o è professionale o è uno giovane alle prime armi.
Scusa quand'è che ha stemperato i toni, mitigato il clima, raffreddato la patata bollente? Quante volte avrà ripetuto "chi si ceve vergognare di cosa"? Cosa doveva fare? Non è stato per niente professionale perché anzi è andato subito sul personale, su quella domanda, senza poi aspettare la risposta (il colmo per un intervistatore), passando dal "lei" al "tu". O meglio, una risposta così semplice (si deve vergognare chi si vergogna della propria sofferenza) non l'ha accettata: ha dovuto girare il coltello nella piaga, più e più volte. "perché tu francesco, non ti vergogni..."
ma scusa, dov'è che Nuti ha dato di matto?!
SEGNALAZIONE
Ieri, Daniele Luttazzi ha presentato la sesta puntata (rimasta inedita) di Decameron al teatro Ambra Jovinelli di Roma. 800 posti gratuiti, più un megaschermo fuori.
QUI l'intervista che Luttazzi ha poi rilasciato.
Ieri, Daniele Luttazzi ha presentato la sesta puntata (rimasta inedita) di Decameron al teatro Ambra Jovinelli di Roma. 800 posti gratuiti, più un megaschermo fuori.
QUI l'intervista che Luttazzi ha poi rilasciato.
Parlando freddamente del Nuti artista. Il livello dei suoi film l'ho trovato sempre medio-alto, per interpretazione, per una scrittura sempre eccellente e in esubero di idee, e devo dire che in tempi recenti mi colpì molto la regia di Io Amo Andrea. Che Nuti amasse il cinema e lo curasse con maniacalità mi pare evidente e senza eccezioni. Detto questo, non l'ho mai trovato simpatico. Non mi sogno di dire che sia un comico che non fa ridere, perchè non è affatto così. Solo che certe sue urgenze e significati mi hanno sempre un po' (spesso tanto) irritato. Madonna Che Silenzio C'E' Stasera, il suo esordio, era una chicca naive imperdibile (per me film gemello dei circa contemporanei Ricomicio Da Tre e Il Bi E Il Ba), ma poi ha tirato fuori questo arrogante maschilismo (il massimo è nel film - peraltro davvero divertente - Donne Con Le Gonne), quest'anima goliardica da puttaniere (Stregati), un patetismo d'accatto (Willy Signori E Vengo Da Lontano) e, ma è la cosa meno grave, una notevole presunzione (OcchioPinocchio e Io Amo Andrea, dove però c'è anche un certo coraggio). Non so, ma davanti ai film di Nuti mi vien sempre da dire, a più livelli: "Bravo. Ma non è roba per me".
Ripeto: è un discorso sul Nuti-artista e finisce lì.
Ripeto: è un discorso sul Nuti-artista e finisce lì.
io, che maschilista proprio non sono, il "maschilismo senza deroghe" lo vedo più da altre parti e sono perfettamente d*accordo con la daiana.
Daiana, ravveduto è una parola forte, direi mitigato i toni. Nuti ora sta male e appare fragile, spaesato, debole, paranoico; mutatis mutandis, lo era anche prima. UNA BELLA SEGA! Nuti, meglio: i film di Nuti, meglio ancora: i pochi troppi film di Nuti che ho visto, sono malati di un narcisismo esponenziale, di un maschilismo senza deroghe, di una spudorata presuntuosissima incapacità di capire che ci sono altri da considerare oltre al proprio ombelico che per me, facile ai giudizi per carità, già parlano molto, se non altro parlano per il Nuti regista/attore. Innamorarsi di un film di Nuti, a parte che, opinione personalissima, è un comico che mi sembra non faccia ridere, è come dirmi di essersi innamorato sempre del bulletto di scuola, duro insensibile ma sotto la scorza aah... la vera merda!, e prendere pure per il culo gli sfigati attorno che qualcosa da dire e da comunicare magari ce l'hanno.
>Quanto è imbarazzante invece lui, l'intervistatore, per essersi dimostrato così insensibile? Scusa, ma cosa doveva fare/dire?
A me è sembrato solamente professionale; se questo poi vuol anche dire insensibile, beh allora può esserlo anche stato. Per come la vedo io, magari era un giovane collaboratore, magari alle prime armi, che s'è trovato, professionalmente parlando, questo caso scomodo e ha cercato di gestirlo al meglio delle sue possibilità. Riuscendovi peraltro per almeno tre buoni quarti della messa in onda, stemperando i toni, mitigando il clima, raffreddando la patata bollente. Magari non era e non sarà mai un Enzo Biagi, ma manco doveva fare lo psicologo del momento. Sarei curioso di sapere voi cosa avreste fatto, a caldo poi! Non credo minimamente che abbiano forzato Nuti a venire o ad apparire in quelle circostanze (quando avranno fissato poi, sarà stato sobrio o mentalmente stabile), come Pinxor credo molto più semplicemente che Nuti abbia accettato di apparire così o, forse forse, abbia dato di matto pur di apparire (e non per forza di cose per narcisismo) nonostante le condizioni.
Okay, Nuti vi ha fatto sincera pena e commozione, ma non è che ora andrete cercando un capro espiatorio aggiunto da demonizzare? No perché quel pòro intervistatore proprio non mi pare il bersaglio giusto.
"Controlla pure su wikipedia se non ci credi". non so perché, ma questa frase ha un respiro storico. sì, è vero, so' sonata. va beh.
> La Vucciria è a Palermo.
Non per dire, ma io abito a Napoli da quasi vent'anni (nonostante sia umbro) e so benissimo dov'è la Vucciria. E' fra Fuorigrotta e il Vomero. Controlla pure su wikipedia se non ci credi.
Non per dire, ma io abito a Napoli da quasi vent'anni (nonostante sia umbro) e so benissimo dov'è la Vucciria. E' fra Fuorigrotta e il Vomero. Controlla pure su wikipedia se non ci credi.
Infrarosa, sono perfettamente d'accordo con te, si capisce da lontano che l'intervistatore era un frugoletto spaventato, un anatroccolo perduto nello stagno che non c'ha dormito la notte a ripensare al povero Nuti. Anche perchè, diciamocelo, alla fine le persone sono tutte buone.
Mi fai venire in mente i versi che Dante mette in bocca al re Tolomeo XIII nel girone degli ignavi:
viva la gente, la trovi ovunque tu vai
viva la gente, simpatica più che mai
se più gente guardasse alla gente con favor
avremmo meno gente difficile e più gente di cuor.
Ad occhi svegli, l'intervistatore è stato una merda. E' stata una merda "passiva" (e vorrei pure vedere) quindi dà meno nell'occhio, ma pure un cretino avrebbe tirato fuori un po' più d'umanità.
Mi fai venire in mente i versi che Dante mette in bocca al re Tolomeo XIII nel girone degli ignavi:
viva la gente, la trovi ovunque tu vai
viva la gente, simpatica più che mai
se più gente guardasse alla gente con favor
avremmo meno gente difficile e più gente di cuor.
Ad occhi svegli, l'intervistatore è stato una merda. E' stata una merda "passiva" (e vorrei pure vedere) quindi dà meno nell'occhio, ma pure un cretino avrebbe tirato fuori un po' più d'umanità.
Io invece credo che quello che ci vedi di buono ce lo metti tu. A me è sembrato che nelle cose che dice, non ultima "e l'hai sconfitta?" (la depressione), avevano un certo sarcasmo ed era anche abbastanza scocciato per l'andamento dell'intervista, affrettava le risposte... Non so.
io invece ho totale solidarietà per nuti ma anche un poca con l'intervistatore. aveva sicuramente una serie di domande, robe da rispettare, fare audience e parlare del film, e s'è visto intrappolato dal suo umano rimanere sgomento di fronte a nuti e i consigli dalla regia, che alla fine credo gli abbia intimato di tagliare. credo che si sia sentito di merda e dispiaciuto e senza le parole adatte (e chi cazzo le avrebbe trovate, specialmente in diretta e senza conoscere l'interlocutore di persona?) e secondo me la cosa traspare...
>Ovvio che era un'intervista difficile, ma è vero che è stata condotta veramente col culo. Anche Four di Ciao Ciao avrebbe fatto meglio
:)
Non so perché mandare in onda quell'intervista, e soprattutto perché non interromperla prima. Forse nella loro mente malata bisognava continuare il personaggio dello sfigato che dice "o mi fate fare un film o m'ammazzo", dell'estromesso, novello Mia maritini, forse perché (e spero di no), speravano appunto di alzare l'audience con un ex attore noto (lo dice all'inizio) che dà spettacolo di sé. Forse ancora per appagare l'ego di chi sull'onda c'è ancora o per rassicurare chi nel suo piccolo pensa che tanto lui non finirà mai così. Forse avevano un contratto per un numero minimo di minuti. Non so, ma quale che sia il motivo, non è buono. Io ho avuto l'impressione che l'intervistatore fosse in preda a un delirio da cocainomane.
Ovvio che era un'intervista difficile, ma è vero che è stata condotta veramente col culo. Anche Four di Ciao Ciao avrebbe fatto meglio. Ripeto che non ho creduto alle mie orecchie quando, come replica a Nuti che dice "ho avuto la depressione e l'ho combattuta", ho sentito l'intervistatore (necrofilo di merda) replicargli: "e ne sei uscito?". Senza contare quel finale ipocrita e perbenista in cui l'intervistatore dice di riprendere un altro giorno perché "mi pare siamo un po' legati, sia tu che io". Ripeto: è impegnativo dirigere un'intervista del genere, ma è anche vero che è il lavoro di chi le fa.
Una cosa mi chiedo. Perchè mandare in onda Nuti in quelle condizioni? La necrofilia di qualcuno a Radio24 o forse Nuti ha dato fuori di matto e s'è imposto?
Una cosa mi chiedo. Perchè mandare in onda Nuti in quelle condizioni? La necrofilia di qualcuno a Radio24 o forse Nuti ha dato fuori di matto e s'è imposto?
Imbarazzo è quello che anche l'intervistatore ha provato per Nuti durante l'intervista, è evidente. Imbarazzo, paura di perdere l'audience, queste scemenze qua, scemenze davanti alla vita di una persona sul baratro. Quanto è imbarazzante invece lui, l'intervistatore, per essersi dimostrato così insensibile? E come lui tutti quelli che hanno provato imbarazzo. ma sì, nascondiamoli sotto il tappeto questi che stanno male, che sono brutti da vedere e da sentire. Non accontentiamoli quando ci chiedono una pausa perché non ce la fanno a tenere l'intervista, ma zittiamoli proprio quando vogliono dire qualcosa, per loro importante. Per riprendere Nuti, mi vergogno di chi si imbarazza.
La Vucciria è a Palermo. Perché tanto tifo per Napoli? Se ci vai ti fai una tua idea, non so se c'è un motivo assoluto. Sicuramente è anche un trend. Se qualcuno inventa la parola "napoletanità" poi bisognerà usarla. Che poi i "napoletani veraci" tipo Pino Daniele e Gigi D'Alessio non vivono neanche a Napoli, anche loro sono scappati. Può essere anche il tifo per non essere uccisi. ma secondo me è come tenere per la squadra più debole. I napoletani che non uccidono fanno fatica loro stessi a viverci eppure amano napoli come e più degli astigiani e i bergamaschi le loro città. Io li vedo come gente che stringe i denti per andare avanti e che non vive in posti privilegiati come la Toscana dove tutto è più facile, e per questo faccio il tifo anch'io.
"o pallino"...
La prepotenza e l'arroganza che sembrano stare in questa sua tipica espressione di se stesso a me danno la solo la dimensione di quanto lui si sentisse spaesato e fragile nei confronti del mondo che lo circondava. Era andato lì pr dire a tutto il mondo che era stato malissimo e ora aveva vinto la sua battaglia magari senza esserne neanche troppo convinto, per me è ovvio che dica "O pallino" solo per darsi un tono di sicurezza e finisca per fare peggio del peggio. Ribadisco la mia solidarietà totale.
[CONTINUA]
Da chi è assistito?
«La madre Anna non lo lascia mai, poi c’è il fratello Giovanni che fa il medico, lo stesso che gli scriveva le colonne sonore dei primi film. L’ultima volta che lo sono andato a trovare c’era anche la figlia, Ginevra, di 8 anni con la madre Anna Maria».
Ma lei, da amico, non si è accorto mai del suo disagio?
«All’inizio del declino io non ero più con lui putroppo. Quando lavoravamo assieme mi aveva messo a disposizione una camerina a casa sua, non ho potuto capire cosa l’ha portato all’alcool perchè non lo frequentavo quasi più. E aveva preso altre strade. Quando vivevo da lui a Roma la sera andavamo fuori anche nei locali. Si beveva un gin tonic. Ma con un gin tonic non si ubriaca nessuno. Quindi io non so come e perchè sia arrivato al bere. Lui non mi ha mai chiesto aiuto, non mi ha detto niente».
La cosa più triste?
«Averlo saputo dai giornali. Ci ho quasi pianto. Perchè non sono riuscito a capirlo».
Da chi è assistito?
«La madre Anna non lo lascia mai, poi c’è il fratello Giovanni che fa il medico, lo stesso che gli scriveva le colonne sonore dei primi film. L’ultima volta che lo sono andato a trovare c’era anche la figlia, Ginevra, di 8 anni con la madre Anna Maria».
Ma lei, da amico, non si è accorto mai del suo disagio?
«All’inizio del declino io non ero più con lui putroppo. Quando lavoravamo assieme mi aveva messo a disposizione una camerina a casa sua, non ho potuto capire cosa l’ha portato all’alcool perchè non lo frequentavo quasi più. E aveva preso altre strade. Quando vivevo da lui a Roma la sera andavamo fuori anche nei locali. Si beveva un gin tonic. Ma con un gin tonic non si ubriaca nessuno. Quindi io non so come e perchè sia arrivato al bere. Lui non mi ha mai chiesto aiuto, non mi ha detto niente».
La cosa più triste?
«Averlo saputo dai giornali. Ci ho quasi pianto. Perchè non sono riuscito a capirlo».
[CONTINUA]
In che senso?
«Andai a trovarlo dopo aver saputo di quella caduta accidentale. Era in ospedale, intubato e neppure mi riconobbe. Fu un vero trauma vederlo in quelle condizioni, avevo il cuore in gola. Non avrei mai creduto potesse stare così male».
Poi però si è ripreso...
«Sì con mia moglie siamo andati in un ospedale della Versilia, l’avevano trasferito lì. Appena visto ci si è allargato il cuore: non solo ci aveva riconosciuti, ma quando siamo andati via ha preso un foglio e ci ha scritto di suo pugno: a Novello e Silvana. Una scritta tremolante ma lo voglio dire perchè siamo in una fase di piena lucididità e la situazione migliora giorno per giorno».
Maradona, Nuti: sembrano a tratti così vicini. Due personaggi che hanno avuto una fama pazzesca, occasioni incredibili, soldi. E spesso sono stati circondati da presunti amici che li hanno sfruttati e portati nel baratro..
«E’ vero, putroppo. Hanno molto in comune. Adesso di Francesco sappiamo che sarà ancora lunga. Ma abbiamo la speranza che possa tornare a vivere normalmente. Forse non come attore, ma solo per una ragione d’età: lui ha 52 anni e nei film ha avuto sempre storie d’amore con la protagonista. Ho fiducia che possa ritornare alla regia. Perchè lui è un grande attore, ma soprattutto un grande regista. Me lo auguro, glielo auguro. [CONTINUA]
In che senso?
«Andai a trovarlo dopo aver saputo di quella caduta accidentale. Era in ospedale, intubato e neppure mi riconobbe. Fu un vero trauma vederlo in quelle condizioni, avevo il cuore in gola. Non avrei mai creduto potesse stare così male».
Poi però si è ripreso...
«Sì con mia moglie siamo andati in un ospedale della Versilia, l’avevano trasferito lì. Appena visto ci si è allargato il cuore: non solo ci aveva riconosciuti, ma quando siamo andati via ha preso un foglio e ci ha scritto di suo pugno: a Novello e Silvana. Una scritta tremolante ma lo voglio dire perchè siamo in una fase di piena lucididità e la situazione migliora giorno per giorno».
Maradona, Nuti: sembrano a tratti così vicini. Due personaggi che hanno avuto una fama pazzesca, occasioni incredibili, soldi. E spesso sono stati circondati da presunti amici che li hanno sfruttati e portati nel baratro..
«E’ vero, putroppo. Hanno molto in comune. Adesso di Francesco sappiamo che sarà ancora lunga. Ma abbiamo la speranza che possa tornare a vivere normalmente. Forse non come attore, ma solo per una ragione d’età: lui ha 52 anni e nei film ha avuto sempre storie d’amore con la protagonista. Ho fiducia che possa ritornare alla regia. Perchè lui è un grande attore, ma soprattutto un grande regista. Me lo auguro, glielo auguro. [CONTINUA]
"NOVELLO NOVELLI racconta Francesco Nuti (16/10/07)
di TITTI GIULIANI FOTI
—FIRENZE —
«Da quanto tempo conosco Francesco Nuti? Dal primo film dell’80. E il mio incontro con lui è stato un caso». Novello Novelli uno degli attori-caratteristi più noti del cinema toscano è stato testimonial al Terra di Siena film festival di una retrospettiva dedicata proprio a Nuti. Un omaggio speciale a all’ attore-regista pratese a cui la vita sembrava avesse soltanto sorriso.
Novello, come ha conosciuto Nuti?
«Pochi lo sanno ma sono geometra, e per arrotondare, ma si va parecchio indietro, facevo l’agente per il teatro. Avevo con me Mario e Pippo Santonastaso. Una volta mi coinvolsero nel loro spettacolo. Piano piano diventammo un trio ed eravamo buffi, anche perchè non ridevo mai. A una serata in periferia venne Alessandro Benvenuti. Ci piacemmo subito. Ricordandosi di me dopo qualche mese mi chiamò per A ovest di Paperino e mi trovò un ruolo».
E con Benvenuti, cioè i Giancattivi, c’era Francesco Nuti?
«Esatto, legammo immediatamente. Poi accadde che loro si separano e mi misero davanti a quella cosa antipatica della scelta. Io scelsi Nuti per affinità, e lui mi coinvolse nei suoi film: da Madonna che silenzio c’è stasera in poi. Per questo non posso ancora credere a quello che gli è capitato».
Sa come sta adesso?
«Francesco ora è lui. E’ in ripresa lenta, sta sulla carrozzina a rotelle. Però quello che è più importante è che è lucidissimo. Fisicamente ancora c’è molto da lavorare, ma quando lo vidi a Careggi qualche mese fa era in una condizione spaventosa». [CONTINUA]
di TITTI GIULIANI FOTI
—FIRENZE —
«Da quanto tempo conosco Francesco Nuti? Dal primo film dell’80. E il mio incontro con lui è stato un caso». Novello Novelli uno degli attori-caratteristi più noti del cinema toscano è stato testimonial al Terra di Siena film festival di una retrospettiva dedicata proprio a Nuti. Un omaggio speciale a all’ attore-regista pratese a cui la vita sembrava avesse soltanto sorriso.
Novello, come ha conosciuto Nuti?
«Pochi lo sanno ma sono geometra, e per arrotondare, ma si va parecchio indietro, facevo l’agente per il teatro. Avevo con me Mario e Pippo Santonastaso. Una volta mi coinvolsero nel loro spettacolo. Piano piano diventammo un trio ed eravamo buffi, anche perchè non ridevo mai. A una serata in periferia venne Alessandro Benvenuti. Ci piacemmo subito. Ricordandosi di me dopo qualche mese mi chiamò per A ovest di Paperino e mi trovò un ruolo».
E con Benvenuti, cioè i Giancattivi, c’era Francesco Nuti?
«Esatto, legammo immediatamente. Poi accadde che loro si separano e mi misero davanti a quella cosa antipatica della scelta. Io scelsi Nuti per affinità, e lui mi coinvolse nei suoi film: da Madonna che silenzio c’è stasera in poi. Per questo non posso ancora credere a quello che gli è capitato».
Sa come sta adesso?
«Francesco ora è lui. E’ in ripresa lenta, sta sulla carrozzina a rotelle. Però quello che è più importante è che è lucidissimo. Fisicamente ancora c’è molto da lavorare, ma quando lo vidi a Careggi qualche mese fa era in una condizione spaventosa». [CONTINUA]
> anni fà mi era piaciuto "madonna che silenzio c'è stasera", all'epoca (anni 90) questo film e "ad ovest di paperino" erano un mio culto assieme ai primi lungometraggi di nichetti
"Ratataplan", "Ho Fatto Splash!" e "Ladri Di Saponette" sono tre miei cult assoluti, che praticamente so a memoria. Un altro di Nichetti che ho amato è "Il Bi E Il Ba", con Nino Frassica Protagonista.
Uno che mi ispira ma è l'unico suo che non ho ancora visto è "Domani Si Balla", suo terzo film. Com'è?
"Ratataplan", "Ho Fatto Splash!" e "Ladri Di Saponette" sono tre miei cult assoluti, che praticamente so a memoria. Un altro di Nichetti che ho amato è "Il Bi E Il Ba", con Nino Frassica Protagonista.
Uno che mi ispira ma è l'unico suo che non ho ancora visto è "Domani Si Balla", suo terzo film. Com'è?
> Mi sa che questo è un riflusso di quando Nuti annunciò
"o mi fanno fare un film o m'ammazzo". La mia risposta in automatico fu
"amazzati.
Io lessi l'articolo, annoiato, pensando a quanto era patetica questa uscita, di sicuro concordata a tavolino col suo manager. Ci si abitua alle uscite cretine di tanti personaggetti telesivi, giusto per far parlare di loro e avere un servizio su Chi o DiPiù, è per questo che mi viene spontaneo dubitare di tutto quanto arrivi da quel mondo. Di certo, non avevo sospettato un attimo che ci fosse del vero nella situazione che Nuti raccontava. I dubbi li ho avuti in occasione di quel misterioso "incidente domestico" che l'ha portato in coma. Incidente domestico... mi suonava malissimo. E in effetti questa intervista è la riprova che non c'avevo capito un cazzo.
"o mi fanno fare un film o m'ammazzo". La mia risposta in automatico fu
"amazzati.
Io lessi l'articolo, annoiato, pensando a quanto era patetica questa uscita, di sicuro concordata a tavolino col suo manager. Ci si abitua alle uscite cretine di tanti personaggetti telesivi, giusto per far parlare di loro e avere un servizio su Chi o DiPiù, è per questo che mi viene spontaneo dubitare di tutto quanto arrivi da quel mondo. Di certo, non avevo sospettato un attimo che ci fosse del vero nella situazione che Nuti raccontava. I dubbi li ho avuti in occasione di quel misterioso "incidente domestico" che l'ha portato in coma. Incidente domestico... mi suonava malissimo. E in effetti questa intervista è la riprova che non c'avevo capito un cazzo.
Menomale che ti sei ravveduto Donati perchè anche a me mi avevi fatto proprio una pessima impressione con il tuo messaggio. Io il maschilismo di Nuti non l'ho mai preso alla lettera e quindi non l'ho mai condannato per questo. Il suo lato debole e paranaico l'ho sempre riconosciuto e per questo l' ho sentito vicino. I suoi film poi erano un'altra cosa. Ha fatto dei film di cui mi sono innamorata per tutta l'adolescenza come Caruso Paskoski, Willy signori o Io Chiara e lo Scuro e poi ce ne sono stati altri che non mi hanno detto niente o addirittura mi hanno dato noia. Però la mia idea su di lui non cambia, io lo difendo come ho sempre fatto fin da piccina. E io mi sento in imbarazzo per tutte quelle persone che non sono dalla sua parte in questa intervista e provano imbarazzo per lui. Nemmeno per un secondo ho sentito imbarazzao per l'intervista, credo che se fossi stata l'intervistatore avrei chiuso la trasmissione per andare ad abbracciarlo.
>sai bene che non c'era nessuna intenzione "buonista" in quel che ho scritto
lo so lo so. So che non sei assolutamente un tipo buonista. Come io non sono un tipo così cinico. E' questo blog che mi fa esorbitare. Hai ragione. Meno impietoso con quel poromo. Mi sa che questo è un riflusso di quando Nuti annunciò "o mi fanno fare un film o m'ammazzo". La mia risposta in automatico fu "amazzati.
Pinxor, sai bene che non c'era nessuna intenzione "buonista" in quel che ho scritto, ma quella sincera partecipazione che non mi viene in automatico e non esercito per chiunque. Se questo suona buonista, me ne dispiaccio. So bene che una possibile rinascita di Nuti non passa attraverso il cinema, ma quello che ho scritto nel finale era un paradosso per rispondere al Donati e al sistema di significati che avevo scorto nella sua prima replica. Era come dire che a me conta più la dignità di Nuti che un nuovo capolavoro per Paul T. Anderson. Della serie: la vita da una parte, il cinema dall'altra. Retorica? Beh, nelle grandi occasioni è il caso però di ricordarlo.
E' per questo che io non me la sentirei, come invece mi sembri fare te, di recensire la depressione di Nuti, di trovarci una legittimità, una purezza o meno. Sii un po' meno impietoso!
Sul fatto del cinema però, una cosa trovo almeno un po' toccante. E' da una vita che lo sento parlare di questo "Olga E I Fratellastri Billi", almeno dai tempi di "Donne Con Le Gonne". Ne parlava quando (forse) stava bene, così come un anno fa. L'ha sempre annunciato come il suo prossimo film e non s'è mai realizzato.
E' per questo che io non me la sentirei, come invece mi sembri fare te, di recensire la depressione di Nuti, di trovarci una legittimità, una purezza o meno. Sii un po' meno impietoso!
Sul fatto del cinema però, una cosa trovo almeno un po' toccante. E' da una vita che lo sento parlare di questo "Olga E I Fratellastri Billi", almeno dai tempi di "Donne Con Le Gonne". Ne parlava quando (forse) stava bene, così come un anno fa. L'ha sempre annunciato come il suo prossimo film e non s'è mai realizzato.
Ah, post notevole. Con effluvi di "Gomorra" e un sentore di ciliegia e sandalo
Dopo la ramanzina al Donati mi sento chiamato in casa anch'io, quale istigatore. Il mio commento è stato molto secco e cinico in effetti. L'imbarazzo di cui parlo è viscerale, una mistura indefinibile in cui ciò che emerge è soprattutto imbarazzo, una cosa che ti congela il sorriso in una smorfia. Non sono sicuro che Nuti si sia deciso ad autodistruggersi in maniera consapevole. Secondo me lui ha sempre avuto un'atteggiamento piuttosto arrogante e intransigente. Iniziando a precipitare ha continuato ad avere quell'atteggiamento e ad affondare sempre di più. Nell'intervista non lo trovo dimesso; è totalmente obnubilato ma gli resta il piglio aggressivo del "o pallino"... Il fatto secondo me è che lui non riusciva a rendersi perfettamente conto annebbiato com'era. Non so se al "te che ne pensi?" avrebbe risposto "male" come sarebbe stato lecito aspettarsi. Però Nuti che ritrova l'amor proprio secondo me non c'entra un cazzo col cinema. Nuti ritrovi l'amor proprio e una condizione ideale, ma non pretenda di farlo sotto un riflettore, per un ritorno all'87. Questa cosa qui del film che dovrebbe fare per farlo star meglio mi sembra veramente una pantomima buonista, roba che ad Ameliè verrebbe il diabete. Io non augurerei del male neanche a Neri Parenti, figuriamoci a Nuti che aveva minimamente del buono (secondo me) anche nel Signor 15 palle. Però non pretenda di stare sotto i riflettori e di tornare in auge per stare meglio. Altrimenti, ribadisco, è molto più telegenico immolarsi e fare una morte spettacolare sotto i riflettori. (e comunque mi spiace. Non sapevo neanche che fosse a Careggi in coma)
> post magnifico, ma quello delle puzzole non l'ho capito
Grazie Rezio.
Sulle puzzole invece: è sporca vita vissuta da quel cretino a spasso di caramelleamare, fanatico di puzzle (qua puzzole) e uomo ingrato.
Ma in che senso non l'hai capita?
Grazie Rezio.
Sulle puzzole invece: è sporca vita vissuta da quel cretino a spasso di caramelleamare, fanatico di puzzle (qua puzzole) e uomo ingrato.
Ma in che senso non l'hai capita?
SEGNALAZIONE
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Paura di essere uccisi dai napoletani o che questi se la prendano coi loro cari, tipo violentando i loro edicolanti o facendo dei clisteri di cemento ai loro pargoli.
gli stessi concorrenti napoletani hanno paura di essere accoltellati dal vicino di casa, per questo tutti recitano il copione storico della napoletanità,
post magnifico, ma quello delle puzzole non l'ho capito
>Mica tutti gli stronzi sono autodistruttivi.
"Magari" lo fossero. E' che in alcuni casi di stronzaggine è palese che c'è una bestia dentro, e che prima o poi si potrebbe mangiare anche lo stronzo in questione.
agghiacciante questa pseudointervista, non fà ridere propio per un cazzo, in certe situazioni e nella maggior parte degli ambienti quando sei solo e in difficoltà attorno ti si crea il vuoto, è nell'indole umana, il debole viene abbandonato a sè stesso
poveraccio
anni fà mi era piaciuto "madonna che silenzio c'è stasera", all'epoca (anni 90) questo film e "ad ovest di paperino" erano un mio culto assieme ai primi lungometraggi di nichetti
Mica tutti gli stronzi sono autodistruttivi.
>nessuno per me merita rispetto come qualcuno che decide di
autodistruggersi. Dietro un atto del genere, c'è un mistero di fronte a
cui mi sento solo un cretino viziato, una mammoletta di merda, una
mezzasega delle peggio.[...] Oggi, baratterei
volentieri i prossimi film di Malick, Jonze e Anderson, per un film,
fosse pure il peggior film del mondo, di un Nuti che ritrova un po' di
salute, serenità e amor proprio.
Sottoscrivo totalmente. Quando incrocio una carogna e la carogna mi pesta i piedi, gli auguro l'inferno. Ma se a ben vedere la carognaggine gli abita dentro, e si nutre di uno squilibrio grosso, e poi lo squilibrio grosso prende un'altra piega, esce dal seminato e prende il sopravvento e si mangia la carogna, come faccio a goderne? E' l'ennesimo essere umano che soccombe alla vita. Sottoscrivo l'auspicio di Acidshampoo, foss'anche che poi il Nuti ne facesse un brutto film.
Questa cosa della napoletanità è proprio vera. E' vero che Napoli c'ha un quid tutto suo, ma ce l'hanno anche le altre città il loro quid. E più sono vecchie e piene di persone, più ce l'hanno. Anche Milano, inaspettatamente, ce l'ha. Anche la pessima Firenze. Roma poi. Per non parlare di Venezia e della dotta Bologna.
I napoletani invece non lo so. Come sempre, la parlata può essere sommamente accattivante o sommamente arrogante, dipende in bocca a chi.
E in televisione hanno rotto il cazzo, se si sentono in colpa perché in cuor loro pensano male dei terroni o si vergognano di esserlo stati, cazzi loro.
Comunque io ho un'amica di Napoli, Filomena, una piccola scugnizza mora, che faceva il caffè con la cuccuma come non l'ho sentito mai. A lei dedico un "uèh!" di cuore. Uèh Filume', uèèèèèèèèèh! Agge finite.
>Aperitivi cattivi: Caffè Della Torre
Ma mi ha detto la mia mamma che il Caffè dei Costanti è stato riaperto e ci lavora dentro il barista storico di Arezzo. Mi piacerebbe andarci. La butto là: vigilia di Natale al Caffè dei Costanti, prima della solita bisboccia?
Mmm, mi sono riletto e mi sono espresso davvero male. Non che non avessi intenzione di scrivere quello che ho scritto, ma con meno cinismo e più tenerezza partecipe di quello che in effetti vien fuori. Ho sbagliato tono e parole, me ne rendo conto ora a freddo.
> L'intervista a me ha fatto scompisciare: "Il cinema è in imbarazzo". AHAHAH.
Questa è la frase che più t'ha colpito di tutta l'intervista? Bravo, scompisciati, goditela, lieto d'averti offerto queste quattro grasse risate.
A me invece rimbomba nel cervello un altro momento.
Nuti: "La depressione io l'ho avuto e l'ho combattuta"
Speaker: "E ne sei uscito?"
Nuti: "...cosa ne pensi te?"
> Poi posso fargli anche il tifo, per una volta...
Massì, bando all'avarizia, stasera offri tu! Ma va' al diavolo, Donati.
Questa è la frase che più t'ha colpito di tutta l'intervista? Bravo, scompisciati, goditela, lieto d'averti offerto queste quattro grasse risate.
A me invece rimbomba nel cervello un altro momento.
Nuti: "La depressione io l'ho avuto e l'ho combattuta"
Speaker: "E ne sei uscito?"
Nuti: "...cosa ne pensi te?"
> Poi posso fargli anche il tifo, per una volta...
Massì, bando all'avarizia, stasera offri tu! Ma va' al diavolo, Donati.
Donati, l'aridità del tuo ultimo commento mi lascia senza parole. Per una volta sei riuscito a sorprendermi. Tutto m'aspettavo da te tranne quello che hai scritto, che mi da sul serio la pelle d'oca. Bravo, bella lezione di cecità e cinismo.
A me Nuti stava sui coglioni per il maschilismo di certi suoi film, ma era quando potevo scegliere, quando era un gioco alla pari. Ascolto invece quel Nuti lì, peraltro insospettabile per me ai tempi, e mi prende un groppo alla gola che non se ne va più. E quella voce, quelle parole, mi rimbombano nel cervello di continuo da quando l'ho ascoltato, ma davvero mi pare impossibile rimanere freddi o fare i superiori davanti a quei venti minuti in cui il nero nella pancia di Nuti è lì, sotto gli occhi di tutti, nudo e disponibile anche al peggior scempio, tuo o di altri. Ed è di Nuti, proprio di quel regista e attore comico tanto simpatico in Caruso Pascoski e che da più di un anno combatte per la vita all'ospedale di Careggi, anche se nessuno ne parla più.
L'ho imparato in trent'anni di vita (ma quella vissuta là fuori): nessuno per me merita rispetto come qualcuno che decide di autodistruggersi. Dietro un atto del genere, c'è un mistero di fronte a cui mi sento solo un cretino viziato, una mammoletta di merda, una mezzasega delle peggio. Non riuscirei a sostenere lo sguardo di questo Nuti. E chissà com'è, ma del maschilismo di Donne Con Le Gonne, improvvisamente non me ne frega un emerito cazzo.
Oggi, baratterei volentieri i prossimi film di Malick, Jonze e Anderson, per un film, fosse pure il peggior film del mondo, di un Nuti che ritrova un po' di salute, serenità e amor proprio.
A me Nuti stava sui coglioni per il maschilismo di certi suoi film, ma era quando potevo scegliere, quando era un gioco alla pari. Ascolto invece quel Nuti lì, peraltro insospettabile per me ai tempi, e mi prende un groppo alla gola che non se ne va più. E quella voce, quelle parole, mi rimbombano nel cervello di continuo da quando l'ho ascoltato, ma davvero mi pare impossibile rimanere freddi o fare i superiori davanti a quei venti minuti in cui il nero nella pancia di Nuti è lì, sotto gli occhi di tutti, nudo e disponibile anche al peggior scempio, tuo o di altri. Ed è di Nuti, proprio di quel regista e attore comico tanto simpatico in Caruso Pascoski e che da più di un anno combatte per la vita all'ospedale di Careggi, anche se nessuno ne parla più.
L'ho imparato in trent'anni di vita (ma quella vissuta là fuori): nessuno per me merita rispetto come qualcuno che decide di autodistruggersi. Dietro un atto del genere, c'è un mistero di fronte a cui mi sento solo un cretino viziato, una mammoletta di merda, una mezzasega delle peggio. Non riuscirei a sostenere lo sguardo di questo Nuti. E chissà com'è, ma del maschilismo di Donne Con Le Gonne, improvvisamente non me ne frega un emerito cazzo.
Oggi, baratterei volentieri i prossimi film di Malick, Jonze e Anderson, per un film, fosse pure il peggior film del mondo, di un Nuti che ritrova un po' di salute, serenità e amor proprio.
>Invece a me ha sempre ispirato tenerezza
Questa poi non c'arrivo a capirla. Una donna che prova tenerezza - TENEREZZA! - per Nuti. Cioé, l'autore di "Donne con le gonne" eh, mica di "Sussurri e grida", in quanto a delicatezza d'immaginario femminile.
L'intervista a me ha fatto scompisciare: "Il cinema è in imbarazzo". AHAHAH.
Poi posso fargli anche il tifo, per una volta...
Che imbarazzo Nuti. Se fosse morto in diretta avrebbe fatto più bella figura
Massimo tifo per Nuti, che a me è sempre stato sui coglioni
Invece a me ha sempre ispirato tenerezza. Io lo capisco perchè magari a te fa l'effetto contrario ma a me per vari motivi tra i quali quelli affettivi Francesco Nuti mi è sempre sembrato quello che poi è diventato oggi e non potevo non tifare per lui. Quest'intervista fa rabbrividire davvero.
a me invece nuti piace e l'intervista mi ha fatto venire un groppo in gola
E qui ti sbagli, caro Acid:
il Casini (Dario) porta l'orgoglio biturgense tra le popolazioni dell'umbria;
il Rivelli, invece, porta l'orgoglio aretino nel mondo.
Se Scotti li avesse come ospiti, dopo aver dato una pacca a tutt'e due, tesserebbe certamente le lodi delle genti biturgensi e aretine, persone d'oro.
> è la città italiana con più identità musicale, teatrale, culturale, storica e sociale propria
Ma anche Arezzo lo è!
Identità musicale: Pau dei Negrita
Teatrale: il teatro della bicchieraia
Storica: Amintore Fanfani
Sociale: il Dolce & Salato
Aggiungo anche:
Sportiva: Efrem Calamati
Cinematografica: Roberto Benigni
Matematica: Vittorio Fossombroni
Religiosa: la statua di Guido Monaco
Estetica: Tutto Per Capelli
Aperitivi cattivi: Caffè Della Torre
Ma anche Arezzo lo è!
Identità musicale: Pau dei Negrita
Teatrale: il teatro della bicchieraia
Storica: Amintore Fanfani
Sociale: il Dolce & Salato
Aggiungo anche:
Sportiva: Efrem Calamati
Cinematografica: Roberto Benigni
Matematica: Vittorio Fossombroni
Religiosa: la statua di Guido Monaco
Estetica: Tutto Per Capelli
Aperitivi cattivi: Caffè Della Torre
è perché napoli, aggiungerei per gli esperti insieme a venezia, è la città italiana con più identità musicale, teatrale, culturale, storica e sociale propria.
Si parlava tempo fa di Nuti...
http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/vivavoce120506.rm
E' l'intervista a Francesco Nuti, interrotta a Radio 24 visto l'evidente stato di alterazione di Nuti. L'intervista risale al dodici maggio 2006, poco prima dell'incidente che l'avrebbe portato in coma. E' da brividi.
E' un file .rm, quindi si ascolta con Real Player o iTunes.
Massimo tifo per Nuti, che a me è sempre stato sui coglioni, però a questo punto non si può non fargli un tifo sfegatato.
http://www.radio24.ilsole24ore.com/radio24_audio/vivavoce120506.rm
E' l'intervista a Francesco Nuti, interrotta a Radio 24 visto l'evidente stato di alterazione di Nuti. L'intervista risale al dodici maggio 2006, poco prima dell'incidente che l'avrebbe portato in coma. E' da brividi.
E' un file .rm, quindi si ascolta con Real Player o iTunes.
Massimo tifo per Nuti, che a me è sempre stato sui coglioni, però a questo punto non si può non fargli un tifo sfegatato.
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