Risate a denti radi (5)

UOMO CAFFE' SPLASH
Un uomo entra in un caffè: "Splash!"
Un uomo entra in un bar: "Splash!"
Un uomo entra in un bar dove però ci sono anche i biliardi: "Splash!"
Un uomo si tuffa nel caffè: "Splash!"
Un uomo entra al Caffè Splash: "Splash!"
Un uomo entra in un caffè e gli lanciano dei gavettoni: "Splash!"
Un uomo entra in un caffè, non nel senso di bevanda ma di esercizio commerciale: "Splash!"
Un uomo entra in un caffè commerciale e di tutte le cose che possono succedergli, di certo non ce n'è una che faccia splash: "Splash!"
Un uomo entra allo Splash e ordina: "Caffè!"
Il caffè entra in un uomo tramite clistere: "Sflush!"
Un catino d'acqua fredda buttato sul cadavere di Giovanni Falcone: "Splash!"
L'uomo-caffè entra e cade: "Splash!"
L'uomo dei caffè li fa cadere tutti: "Splash!"
Caffè esce da un uomo: "Flosh!"
Il chitarrista dei Guns'N'Roses entra in un caffè e tutti lo riconoscono: "Slash!"
Risate a denti radi (4)

MAMMA MIA, QUANT’E’ BUONA LA PIZZA!
Il colmo per un pizzaiolo?
Avere una moglie che si chiama Margherita e che diventa intrattabile una volta all'anno!
Spiegazione: perché Margherita, oltre che essere un nome di persona, è anche il nome di un calzone!
Morale: la barzelletta insegna che quando si va a mangiare la pizza conviene ordinare prima gli antipasti. Tutto questo procedimento serve per iniziare a prepararsi alla pizza, che - diciamolo - è un po' il piatto forte.
DA IL PSICOLOGO
Un signore: “Dottore mi aiuti, nessuno mi considera!”
Il dottore: “Avanti un altro!”
Il signore: “Dottore, veda di andare un po’ a fare in culo!”
Spiegazione: perché il dottore dice “Avanti un altro”, ma in attesa non c’era nessuno! Anzi, a dire il vero c'era un signore con una camicia a quadri. Va bene, allora questa barzelletta non è riuscita.
Morale: la barzelletta insegna che gli psicologi sono tutti matti e dovrebbero farsi curare prima loro.
INDICAZIONI STRADALI, LE!
Un passante ad un signore: “Sa mica dirmi dov'è via Giuseppe Mazzini?”
Il signore: “Sì, percorra questa strada fino alla fine, poi giri a sinistra, quindi prenda la terza a destra. Quella è via Mazzini”
(In realtà via Mazzini si trovava da tutt’altra parte della città).
Spiegazione: perché in realtà via Mazzini si trovava da tutt’altra parte della città!
Morale: la barzelletta insegna che in via Mazzini 28, sopra Coin, ci sta una nigeriana che fa dei pompini a tortiglione fantasmagorici e che puoi scopartela pure insieme al figlio tetraplegico. Citofonare Riboldi.
IL MONDO DELLE API E’ (ABBASTANZA) BELLO!
Sapete qual’ è l’ape più alcolica?
L’ape ubriaca!
Spiegazione: perché è ubriaca!
Morale: la barzelletta insegna che con le api ubriache c'è poco da scherzarci, perché hanno delle traiettorie di volo imprevedibili. O meglio: prevedibili solo da marchingegni alimentati a manganese che costano un sacco di soldi. Non ne vale la pena.
LA BARZELLETTA DEL COLMO PER UN PIZZAIOLO
Il colmo per un pizzaiolo?
Avere una moglie che si chiama Margherita, ghiotta di pizza capricciosa, con una figlia che si chiama Coca Media, che sa fare bene soprattutto la pizza napoletana, e una volta è successo che un cliente le abbia chiesto “Mi porti una pizza prosciutto e funghi?” e lei gli abbia portato una pizza alla marinara per sbaglio. Coperto!
Poi il cliente, Johnny Crostone, si è comprensibilmente arrabbiato e le ha tirato in faccia una pizza vegetariana con supplemento di doppia mozzarella di bufala. Allora è intervenuto il padre che gli ha detto “se ci riprovi ti mollo una pizza in faccia”, mentre intanto il vicino di tavolo, con una maglietta con lo slogan "W La Pizza!", si stava mangiando con gusto un calzone farcito. Pizza ai 4 formaggi!
Spiegazione: pizza con cipolla e salsiccia!
Morale: la barzelletta insegna che quando si va a mangiare la pizza è sempre meglio ordinare poche gocce di Coca Cola alla volta e farsene portare altre via via, perché a restare lì si riscalda.
Risate a denti radi (3)

INCIDENTI STRADALI IN STRADA SAPUTI DA MILITARI FRAINTENDENTI
Incidente #1
Il brigadiere Gargiulo, vedendo il tenente piangere, gli si avvicina e gli chiede: "Ehi... che cosa le è successo?" "Non hai saputo?" - dice il tenente - "E' morto il brigadiere Tusi!" "Ma se era qui dieci minuti fa!", replica Gargiulo. "No, sul giornale c'è scritto... grave incidente... sniff... sulla A1... sigh... dieci feriti, sette morti, otto contusi".
Incidente #2
Il brigadiere Gargiulo, vedendo il tenente piangere, gli si avvicina e gli chiede: "Ehi... che cosa le è successo?" "Non hai saputo?" - dice il tenente - "E' morto il brigadiere Tusi!". "Ma se era qui dieci minuti fa!", replica Gargiulo. "No, sul giornale c'è scritto... grave incidente... sniff... sulla A1... sigh... dieci feriti, sette morti, otto contusi". E il brigadiere: "Ma no! 'Contusi' tutto attaccato, nel senso di acciaccati!" Il tenente allora tira un sospiro di sollievo.
Poi, scorrendo la lista dei sette morti, trova proprio il nome del brigadiere Alfonso Tusi.
Incidente #3
Il brigadiere Gargiulo, vedendo il tenente piangere, gli si avvicina e gli chiede: "Ehi... che cosa le è successo?" "Non hai saputo?" - dice il tenente - "E' morto il brigadiere Tusi!". "Ma se era qui dieci minuti fa!", replica Gargiulo. "No, sul giornale è scritto... grave incidente... sniff... sulla A1... sigh... dieci feriti, sette morti, otto contusi". "Contusi tutto attaccato...", lo corregge Gargiulo. "No! Con Tusi, staccato". "Vabbè, ma chi ha detto che sia proprio Alfonso Tusi?" E il tenente: "Anche questo è vero..."
Incidente #4
Il tenente Caruso e i brigadieri Tusi e Gargiulo sono in macchina per una trasferta in quel di Bressanone (BZ). Per ammazzare il tempo, il tenente racconta agli altri una barzelletta: "Il brigadiere Gargiulo, vedendo il tenente piangere, gli si avvicina e gli chiede: "Ehi... che cosa le è successo?" "Non hai saputo? E' morto il brigadiere Tusi!" "Ma se era qui dieci minuti fa!" "No, sul giornale c'è scritto... grave incidente... sniff... sulla A1... sigh... dieci feriti, sette morti, otto contusi"". Il brigadiere Tusi scoppia così in una risata talmente fragorosa che perde il controllo della vettura invadendo l'altra corsia. Il giorno dopo il giornale titola: "Grave incidente sulla A1, dieci feriti, sette morti, otto contandoci dentro anche Tusi".
Incidente #5
Il brigadiere Gargiulo, vedendo il tenente piangere, gli si avvicina e gli chiede: "Ehi... che cosa le è successo?" "Non hai saputo?" - dice il tenente - "E' morto il brigadiere Tusi!" "Ma guarda che il brigadiere Tusi sei tu". Il tenente: "Oddio, è vero...". Poi il brigadiere Gargiulo si toglie la maschera ed è lui il tenente. Intanto fuori, il sole diventa verde.
Risate a denti radi (2)

Pierino, durante la lezione: "Maestra, posso andare a pisciare?"
La maestra: "Pierino, ma cosa stai dicendo?! Si dice: maestra posso andare a fare un filino di pipì?"
Il giorno dopo, sempre durante la lezione, Pierino: "Maestra... posso andare a fare un gomitolo di merda?"
La maestra: "Bravo Pierino, vedo che hai imparato!"
La maestra: "Sì"
I compagni di classe: "POLTRONIERI!!!"
Spiegazione: la barzelletta fa ridere perché Pierino in realtà andava al bagno solo per lavarsi le mani!
Morale: la barzelletta insegna che a fare la pipì sono buoni tutti. Cagare invece è già diverso.
IL FANTASMA FORMAGGINO NIPIOL
Ci sono un francese, un inglese e un italiano che decidono di fare una scommessa su chi riuscirà a trascorrere una notte in un castello che dà sul lago, dove aleggia lo spettro del temibile fantasma formaggino. Ognuno è certo di vincere e così al francese spetta la prima notte. Allo scoccare della mezzanotte, il francese avverte un venticello e il fantasma formaggino compare davanti a lui. Con voce tenebrosa lo spettro esclama: "Sono il fantasma formaggino!". Il francese se la fa addosso dalla paura, quindi corre fuori, sale in moto e scappa via. Il giorno dopo l'inglese entra nel castello sbeffeggiando gli altri due. A mezzanotte, lo spettro si manifesta di nuovo ed esclama: "Sono il fantasma formaggino!" L'inglese, spaventatissimo, si dirotta fuori dal castello, sale nella sua cabriolet e scappa via. Il terzo giorno tocca all'italiano, che si mette comodo e aspetta mezzanotte. Al dodicesimo rintocco, il fantasma compare ed esclama: "Sono il fantasma formaggino!" E l'italiano gli risponde: "e io scappo col pattino!"
Spiegazione: la barzelletta fa ridere perché il fantasma formaggino non è un fantasma ma un minerale!
Morale: la barzelletta insegna che se vai in vacanza in un castello dove c'è un fantasma, non bisogna impressionarsi se improvvisamente vediamo un fantasma nel televisore: potrebbe essere un film dell'orrore, per capirlo basta aspettare la pubblicità. Se arriva: è un film dell'orrore. Se non arriva: E' UN FANTASMA VERO SCAPPARE IMMEDIATAMENTE!
PIERINO E LE INVESTITURE
La mamma chiede a Pierino: "Pierino, vai al supermercato con tua sorella Della e compra un chilo di mortadella". Pierino scende insieme alla sorella, sta attraversando la strada quando un camion la investe. Pierino allora, preso dal panico, torna immediatamente a casa e, con fare trafelato, dice alla mamma: "Mamma! Mamma! E' morta Della!" E la mamma: "Sì sì, mortadella! L'hai comprata?" E Pierino: "MA PORCA D'UNA MADONNA PORCA!!! E' POSSIBILE CHE IN QUESTA CASA NON CAPIATE MAI UN CAZZO?!?!"
Spiegazione: la barzelletta fa ridere perché la sorella di Pierino, nel morire, fa una faccia troppo strana!
Risate a denti radi (1)

Allegria! Divertimento! Gioia! Sollazzo! Diletto che va finire in pianti!
TATTARATAAA! PIM! PUM! PAM! SBRAGADAAAAAN!
Essì, i tempi sono maturi per inaugurare una rubrica che covavo da tempo: quella delle barzellette! E già immagino che tutti si chiederanno: "perché solo ora?!" La ragione sta tutta nella mia nota, scomoda e discussa idiosincrasia per la materia in questione (QUI). Ma visto che anch'io ho sempre desiderato essere come tutti i bambini normali e avere delle barzellette che mi facessero ridere e che potessi raccontare senza vergogna, ho deciso di plasmarle da me, della sottospecie "barzellette molto belle". E oggi, sotto il nume tutelare del clown Cagnacci Oreste, vi presento le prime barzellette in assoluto che mi abbiano mai fatto ridere, nonché il distillato della mia produzione fino ad ora.
Questa rubrica si fregia di essere nazional-popolare fino al midollo e non vuol lasciare fuori nessuno, quindi in appendice ad ogni barzelletta troverete la spiegazione del perché è divertente (per chi non l'avesse capita), e poiché viviamo in tempi grami, avrete anche modo di fare vostro un prezioso insegnamento morale insito nella stessa.
PIERINO E LA POZZANGHERA DEL TERRORE
Volete sapere una barzelletta sporca?
Pierino cade in una pozzanghera vestito di bianco. E sborra.
Spiegazione: perché Pierino è caduto addosso ad un acquitrinio!
Morale: la barzelletta insegna che a volte le pozzanghere sono cazzi.
IL GIUOCO DELLA TOMBOLA
In un circolo parrocchiale, un gruppo di pensionati si sta disputando a tombola un prosciutto disossato. Quello che estrae i numeri: “Iniziamo... Primo numero estratto: 79!”. Un signore con la barba: “Ambo!”.
Spiegazione: perché è stato estratto un solo numero, e l'ambo lo fai o con due o tre numeri nella tua cartella!
Morale: la barzelletta insegna che è inutile fare tanto i simpatici quando si gioca a tombola, è un atteggiamento che può seccare.
INDOVINELLO SBARAZZINO (MA FINO A UN CERTO PUNTO)
Qual è quell’animale che al mattino cammina a quattro zampe, il pomeriggio a due e la sera a tre?
Il gatto!
Spiegazione: perché sì!
Morale: la barzelletta insegna che i gatti al pomeriggio camminano a due zampe. Molta attenzione!
I GRANDI PERCHE' DI PIERINO SALMOIRAGHI
Pierino: “Papà! Papà! Perché la mamma è grigia, rigida, non risponde se la chiamo e fissa il soffitto da quattro giorni?”.
Il papà: “Perché è morta”.
Spiegazione: perché Pierino, lì per lì, ci rimane male!
Morale: la barzelletta insegna che se ti muore la mamma, poi non è che cinque minuti dopo hai tutta questa voglia di vedere i film con Jerry Calà.
LA TOMBOLA SECONDO ME, COME GIOCO, E’ PROPRIO FORTE!
In un circolo parrocchiale, un gruppo di pensionati si sta disputando a tombola uno speck disossato. Quello che estrae i numeri: “Primo numero estratto: 54!" Quindi ne pesca un altro: "Secondo numero: 43!”. Una signora bionda: “Ambo!”.
Spiegazione: perché come fai a fare ambo con soli due numeri usciti? Si può, è vero, ma devi avere proprio una gran fortuna!
Morale: la barzelletta insegna che quando si gioca a tombola è inutile fare tanti versi. Un pochino sì, dopo basta.




